Internet, operazione “Stormfront II”: 35 perquisizioni in tutt’Italia

stormfrontSono in corso delle prime ore di questa mattina 35 perquisizioni nei confronti di altrettante persone residenti in 22 diverse province italiane, tra cui Roma e Milano. Oggetto dell’attivita’ investigativa da parte della Polizia l’identificazione degli autori della diffusione sulla rete di idee fondate sull’odio razziale ed etnico e di incitamento a commettere atti di discriminazione e di violenza per motivi razziali ed etnici. In particolare, a seguito delle indagini condotte dal Servizio Polizia Postale e delle telecomunicazioni e dalla Digos della Questura di Roma sulla diffusione, anche attraverso internet, di idee fondate sull’odio razziale ed etnico e di incitamento a commettere atti di discriminazione e di violenza per motivi razziali ed etnici, la Procura di Roma ha disposto l’esecuzione di 35 perquisizioni nei confronti di altrettante persone residenti in varie province italiane (tra cui Roma, Milano, Torino, Varese, Lecco, Mantova, Rovigo, Forli’, Potenza, Ragusa, Messina, Cosenza, Genova, L’Aquila, Teramo, Alessandria, Cremona, Sondrio, Salerno, Pistoia, Fermo e Viterbo). L’attivita’ investigativa e’ stata incentrata sull’identificazione degli autori della diffusione sulla rete internet, attraverso canali di condivisione video, di un filmato, denominato ”Il nemico occulto – un documentario sulla questione ebraica”, realizzato da utenti della sezione italiana del forum ”Stormfront”, dagli evidenti contenuti antisemiti che riproduce immagini finalizzate ad accusare gli ”ebrei” della crisi economica mondiale, indicando alcuni di loro come titolari di ruoli apicali all’interno di banche ed altre istituzioni. Nello stesso contesto sono stati condotti approfondimenti per risalire agli autori di ”post”, pubblicati sempre sul forum italiano Stormfront, istigatori all’odio ed alla violenza per motivi razziali, etnici nazionali ed al contempo fortemente diffamatori nei confronti di alcuni personaggi pubblici, quali il sindaco di Lampedusa, Giuseppina Maria Nicolini, Carla Di Veroli, gia’ assessore alla politiche culturali, giovanili e pari opportunita’ di un Municipio di Roma ed il noto scrittore Roberto Saviano. I ”post” in argomento, sono stati pubblicati da utenti coperti nell’identita’ personale da pseudonimi, alcuni dei quali palesemente echeggianti una cultura della discriminazione. L’indagine fa seguito all’operazione ”Stormfront”, culminata nel novembre 2012, nell’arresto di quattro persone, tra cui Daniele Scarpino, promotore dell’associazione e moderatore del forum www.stromfront.org/forum/f148, Diego Masi e Luca Ciampaglia, moderatori del forum, e Mirko Viola, utente del forum particolarmente attivo nella pubblicazione di post ”tematici”. Il processo relativo alla prima indagine si e’ concluso, per i quattro arrestati, con la condanna a pene che variano da 3 anni a 2 anni e 6 mesi di reclusione. Ulteriori dettagli saranno forniti durante una conferenza stampa – con la presenza del procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo – che si terra’ questa mattina alle ore 11:00 presso la sala Prisco Palumbo della Questura di Roma.