Giuseppe Longo (Prc): “Inaccettabile dietrofront del governo su Lsu-Lpu della Calabria”

Giuseppe LongoNota Stampa Giuseppe Longo, consigliere provinciale Prc:

Si fa fatica a trovare le parole per commentare il vergognoso colpo di mano del Governo che, dopo aver dato parere favorevole all’emendamento che vedeva come primo firmatario il senatore di Sel Luciano Uras, addirittura approvandolo in Commissione Bilancio e inserendolo quindi nel cosiddetto maxiemendamento, ne esclude i commi 133, 134, 135, 136 e 137 che avrebbero permesso la stabilizzazione degli oltre 5000 lavoratori lsu/lpu calabresi. La loro delusione è quella di una regione intera che, per l’ennesima volta, viene messa in coda alla lista delle priorità della politica nazionale. Ci avevamo creduto e, fino a ieri sera, ci siamo convinti che dopo 16 anni si fosse deciso a mettere la parola fine al dramma di centinaia di famiglie. Invece eccoci di nuovo qua, a lamentare lo scarso peso politico dei parlamentari calabresi che sostengono il governo, incapaci di farsi carico delle istanze più urgenti del territorio. Nell’emendamento di Uras resta soltanto il contentino della copertura degli indennizzi arretrati, per i quali – va sottolineato – la Regione aveva già ricevuto un finanziamento statale salvo poi mancarne l’erogazione. I nostri lavoratori precari dunque si ritrovano nella stessa situazione di sempre, costretti a ingoiare l’ennesima umiliazione. Il nostro territorio è stanco di assistere in silenzio all’inedia della Regione e del Governo e se le battaglie parlamentari si sono rivelate ancora una volta vane allora solo una grande mobilitazione potrà portare l’attenzione della politica sui grandi problemi irrisolti della nostra terra.