Emergenza rifiuti, in Calabria si rischia il caos. I sindaci del catanzarese: “Pianopoli riapra solo per noi”

rifiutiLa discarica di Pianopoli deve riaprire immediatamente per accogliere i soli rifiuti della provincia di Catanzaro. E’ la richiesta avanzata alla Regione, con un documento ufficiale, dalla conferenza dei sindaci della provincia di Catanzaro, presieduta nella tarda mattinata di oggi, a palazzo De Nobili, dal primo cittadino del capoluogo, Sergio Abramo, e dal sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, che hanno anche annunciato, in caso contrario, un sit in, domani mattina, all’ingresso del sito della Piana. “I motivi – e’ scritto in una nota – di quella che e’ stata definita da piu’ parti una vera e propria assemblea di protesta contro l’attuale gestione del sistema calabrese dei rifiuti, sono ormai noti: la discarica di Pianopoli, attualmente chiusa, e’ l’unico sito di conferimento per tutti i rifiuti della regione e rischia, nel giro di pochi mesi, di esaurire la sua capacita’, con gravissime ricadute ambientali che potrebbero profilare, entro l’estate, lo scoppio di una nuova, l’ennesima, emergenza ambientale”.
Rifiuti: cumuli di spazzatura per le strade della periferia di CatanzaroAlla riunione hanno partecipato i sindaci, o loro delegati, dei Comuni di Amaroni, Amato, Botricello, Caraffa, Cardinale, Centrache, Cerva, Chiaravalle, Cicala, Cropani, Curinga, Davoli, Decollatura, Fossato Serralta, Gagliato, Gasperina, Maida, Marcedusa, Martirano Lombardo, Miglierina, Montepaone, Palermiti, Petrona’, Platania, San Floro, Serrastretta, Sersale, Settingiano, Soveria Mannelli, Soveria Simeri e Tiriolo. Tutti hanno convenuto sul fatto che “la provincia di Catanzaro non puo’ continuare ad essere la pattumiera della Calabria, sobbarcandosi tonnellate di rifiuti di altri territori privi di discariche”. “La Regione, al momento del varo della nuova legge sui rifiuti – hanno affermato ancora i sindaci – deve prevedere l’autonomia di conferimento in ogni provincia, perche’ se e’ vero che fino a questo momento abbiamo garantito piena solidarieta’ agli altri territori, e’ altrettanto vero che non si puo’ piu’ continuare in questo modo. Il sito di Pianopoli va riservato alla sola provincia di Catanzaro, mentre il sistema di pagamento dei debiti nei confronti del dipartimento regionale all’Ambiente, verso il quale i Comuni della nostra provincia sono i piu’ virtuosi, deve essere rivisto pensando a una rimodulazione delle tariffe e a una decisa premialita’ per i Municipi virtuosi, allo stato attuale, invece, penalizzati piu’ degli altri”.