Emergenza incuria e degrado a Barcellona P.G. I cittadini protestano: “ci sentiamo abbandonati”

1476444_10201412878540936_1683968925_n

Proprio mentre il Comune è intento ad aumentare al 20% la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani di quest’anno (un vero salasso per molte famiglie), in città e nelle frazioni esplode l’indignazione della gente per l’incuria in cui si trovano marciapiedi, strade e giardini, con rifiuti non raccolti, sterpaglie non tagliate e foreste di cespugli con erba alta, rifugi per zanzare, altri insetti molesti, e ancora topi e serpenti. “Lo stato delle cose, cosi come lo era con la precedente Giunta Nania, continua ad essere vergognoso – dichiarano alcuni cittadini – non ne possiamo più di vivere in una città che assomiglia sempre più a una giungla. Cosa è cambiato con questa Amministrazione Collica? Niente, anzi la situazione sembra ulteriormente peggiorata. In questa città sembriamo dimenticati – continuano parecchio arrabbiati-. Ci sentiamo abbandonati, nonostante a più riprese, in particolare durante gli incontri di quartiere, abbiamo sempre esposto la quotidianità ambientale con cui dobbiamo confrontarci. Di fronte a questo senso di incuria, lassismo e degrado, ora anche l’ulteriore beffa dell’aumento della Tares. Siamo veramente avviliti – concludono esasperati”. Alla luce di tutto quanto sopra affermato da alcuni cittadini, occorrerebbe, ora, capire quale sia il programma del Comune, ammesso che ne abbia uno, per ridare pulizia e decoro alla città (non sono pochi solo 20mila euro inseriti in bilancio per la manutenzione del verde cittadino?).  Una situazione difficile, che si presenta ormai da tempo, e che adesso i cittadini non sono più disposti ad accettare passivamente.