Difesa del suolo e salvaguardia delle coste: il Rapporto dell’attività biennale della Provincia di Reggio

20131112_105239Un volume, prettamente tecnico, per “cristallizzare” l’attività dell’Amministrazione Provinciale nella “Difesa del suolo e salvaguardia delle coste”.

 E questa mattina, il Presidente della Giunta Porvinciale Giuseppe Raffa insieme al Vice Presidente e Assessore al ramo, Giovanni Verduci hanno presentato il primo rapporto biennale 2011-2013” contenenti i primi risultati prodotti dall’attività di Verduci e della Giunta grazie anche al fondamentale apporto scientifico dell’ “Mediterranea” di Reggio Calabria, con la quale è in vigore un protocollo d’intesa sul tema.

Il presidente Raffa ha sottolineato la necessità non solo di tutelare ma anche di favorire la crescita del territorio nel suo complesso. E per far ciò è importante sottolineare le sinergie attuate con la Regione Calabria e l’Università Mediterranea. Abbiamo investito – ha aggiunto Raffa – 5 milioni di euro: 2,5 mln erogati dalla Regione Calabria e i restanti dalla Provincia”.

Ma il Presidente ha voluto evidenziare, rivolgendosi ai rappresentanti regionali, la necessità di accelerare la definizione dei piani spiaggia i cui rinvii pongono delle criticità per la programmazione.   Per l’assessore regionale all’Ubranistica, Alfonso Dattolo, “si esce fuori dalle emergenze se insieme alle Province e ai Comuni fa un percorso condiviso. Lo stesso Dattolo ammette i ritardi sui piani spiaggia spiegando che la nostra Regione possedendo il 10% delle coste italiane non può permettersi ulteriori rallentamenti.

Sulla cultura della prevenzione del paesaggio si è soffermato il Presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico
che ha spiegato come, in tal senso, il Consiglio da lui guidato ha “approvato il piano d’assetto idrogeologico e il piano paesaggistico: un primo ma importante passo”.
Per il Vice Presidente della Provincia, Giovanni Verduci, da sempre impegnato su questi fronti  vi è  una necessità chiara: conoscenza e prevenzione. Solo attraverso una profonda conoscenza del territorio e la prevenzione è possibile evitare catastrofi. E’ essenziale conoscere per poter programmare e progettare.

È fondamentale, pertanto, che venga effettuata sia una programmazione di breve termine, con interventi mirati alla messa in sicurezza delle infrastrutture e strutture danneggiate, sia una programmazione di interventi strutturali di medio termine, attraverso meccanismi tecnico-scientifici univoci per definire le priorità degli interventi nelle aree a maggior rischio. Tale programmazione potrà essere efficace solo facendo ricorso alle conoscenze specifiche e scientifiche del territorio mediante, anche, la costituzione di presidi tecnici permanenti per la sorveglianza e la manutenzione dello stesso territorio. La “strategia” dell’emergenza e delle azioni tampone del dopo catastrofi non ripaga, mentre ripaga la prevenzione quale unico strumento per la messa in sicurezza del territorio. “Si impongono – ha proseguito Verduci – , oggi, delle scelte strategiche certamente sotto l’attenta e competente regia regionale ma sarà, , fondamentale, propedeuticamente ascoltare gli attori locali che, in questa fase, giustamente non possono e non debbono essere solo le singole municipalità ma soprattutto gli Enti intermedi : le Provincie, al fine di determinare conclusivamente scelte che dovrebbero essere inquadrate nell’ambito di una pianificazione integrata del territorio. È, opportuno ed indispensabile evidenziare  - ha proseguito Verduci – come anche la problematica afferente la “Salvaguardia delle Coste” rivesta per la nostra  provinciale notevole importanza; infatti la stessa è stata posta come priorità nella scaletta programmatica politico – amministrativa, sin dall’insediamento avvenuto nel 2011, tanto da stipulare una importante Convenzione con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Facoltà di Ingegneria, Dipartimento Diretto dall’illustre prof. Boccotti coadiuvato dal Prof. Felice Arena. Obiettivo primario – ha concluso il suo intervento Verduci – è attivare una seria ed efficiente governance del sistema coste in generale per la nostra provincia ma che, naturalmente e, con un semplice coordinamento generale della Regione Calabria, potrà essere riproposta a scale regionale”.

Sono intervenuti alla conferenza stampa anche anche Giuseppe Mezzatesta, dirigente dell’ente provinciale e il segretario generale dell’Autorità di Bacino della Regione Calabria Salvatore Siviglia.