Cultura e storia a Reggio Calabria: l’arte della porcellana

Cultura e storia a Reggio Calabria l'arte della porcellanaE’ quanto  avvenuto nei giorni scorsi a Reggio Calabria grazie all’iniziativa “Cultura e storia a Reggio Calabria: l’arte della porcellana” di cui si è fatta promotrice l’azienda Scopelliti 1887, col patrocinio del Consolato Generale Ungherese di Milano, che ha coinvolto i ragazzi del Liceo Artistico Mattia Preti e dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

Un fine settimana all’insegna dell’arte che ha visto protagonisti, all’interno dell’attività commerciale, i giovani artisti reggini che si sono cimentati nella decorazione di piattini di porcellana. Il tutto è avvenuto sotto la guida attenta ed esperta di Agota Tothne Bende, pittrice della prestigiosa Herend Ungheria 1826, giunta in riva allo Stretto per l’occasione, che ha condotto i partecipanti nell’affascinante e suggestivo mondo della porcellana romantica dipinta a mano.

Grande l’entusiasmo dei ragazzi dei due Istituti che hanno avuto l’occasione di collaborare con una delle più importanti aziende, leader nella produzione di porcellane decorate a mano.

Circa cento i giovani artisti che, nell’arco dei due giorni, accompagnati dai propri insegnanti, hanno letteralmente riempito l’attività commerciale di colori e pennelli, trasformandola in un vero e proprio laboratorio artistico. Una collaborazione proficua quella tra i due istituti e l’azienda reggina che non è nuova a questo tipo di iniziative, avendo creato, già in passato, momenti di vera e propria cultura affiancando così al alle sue finalità meramente commerciali anche un’intensa attività culturale nonché un lodevole impegno sociale.

Una due giorni intrisa d’arte, si, ma anche di storia e tradizione. La tradizione della decorazione a mano libera che si tramanda da generazioni eCultura e storia a Reggio Calabria l'arte della porcellana (2) che oggi rappresenta un’arte preziosa da custodire e trasmettere anche attraverso iniziative di questo genere.

Tutte le opere realizzate sono esposte nelle grandi vetrine dell’esercizio, in attesa di essere spedite presso la Herend dove verranno cotte e smaltate: fase conclusiva del processo di produzione delle porcellane che verranno poi restituite agli artisti.

A conclusione della manifestazione l’azienda Scopelliti 1887 ha consegnato gli attestati ai partecipanti.

Un’iniziativa, quella di Scopelliti 1887 che ha arricchito la nostra città di un momento in più di arte, offrendo ai ragazzi, e a coloro che hanno partecipato come spettatori, un tuffo nel passato, esplorando la tradizione dei maestri decoratori.