Cosenza, diritti delle coppie di fatto: sabato 30 novembre iniziativa dei notai

images 1“Siamo due cuori e una capanna”. Sottotitolo: “Vi diciamo a chi spetta la capanna se i cuori si infrangono”.
E’ solo uno degli efficaci slogan che presentano l’iniziativa “Contratti di convivenza Open day” organizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato per rispondere alla richiesta di un numero crescente di cittadini riguardo alla tutela di alcuni diritti per la convivenza.
Sabato 30 novembre il Consiglio Nazionale Distrettuale di Cosenza, in piazza Matteotti N. 31, sarà aperto ai cittadini per l’intera giornata con una serie di incontri formativi a cura dei notai in merito, appunto, ai contratti di convivenza.
Il progetto ha raccolto il favore del sindaco Mario Occhiuto che ha incontrato a palazzo dei Bruzi Francesco Giglio, presidente del Consiglio notarile di Cosenza, e Stefania Lanzillotti, responsabile dell’area comunicazione per il distretto di Cosenza e per il Consiglio nazionale.
“Sostenere i diritti di quei cittadini che decidono di stare insieme anche non unendosi in matrimonio perché magari non possono permetterselo – ha affermato il Sindaco apprendendo dell’iniziativa – è una testimonianza di civiltà, oltre che un segno dei tempi. Il Comune non farà certamente mancare il proprio sostegno, pensando nel caso di partecipare a questo percorso attraverso la semplificazione amministrativa per il rilascio delle certificazioni oppure con giornate ad hoc dedicate alla divulgazione delle notizie”.
Una disponibilità molto apprezzata dal notaio Stefania Lanzillotti, che ha ringraziato Mario Occhiuto per l’apertura, specificando: “Questi sono accordi di solidarietà che vanno oltre l’aspetto patrimoniale. E’ giusto che le professioni stiano vicine al sociale, specie in questo periodo di crisi in cui le condizioni economiche non sempre consentono il matrimonio. Il notariato – ha spiegato Lanzillotti – ha intercettato delle esigenze e si è messo a completa disposizione dei cittadini utilizzando il codice civile o gli accordi fra le parti. In Italia le cifre di chi può usufruirne sono enormi”.
Il Consiglio notarile, al riguardo, ha previsto di stipulare, nell’ambito di questi accordi, un’assicurazione per chi a un certo punto decide di lasciarsi.
Il costo? “Gli accordi vengono tassati in base al loro contenuto”, spiega Stefania Lanzillotti.
Per chi volesse saperne di più, l’appuntamento è sabato 30 novembre nella sede di piazza Matteotti o, in alternativa, consultando il sito www.contrattidiconvivenza.it.