Cosenza, autorizzazione sismica Piazza “Bilotti”: le precisazioni del dipartimento “Lavori Pubblici”

PIAZZA BILOTTI_2In riferimento agli articoli di stampa dei giorni scorsi sull’autorizzazione sismica relativa ai lavori  su Piazza “Bilotti” nel Comune di Cosenza, il Dipartimento regionale ai Lavori Pubblici – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – così precisa:

“Dopo svariati confronti tecnici con il Responsabile del Comune di Cosenza e con i progettisti incaricati dalla ditta concessionaria, il Comune, nel condividere la valutazioni espressamente tecniche della Regione, ha chiesto il ritiro del progetto presentato lo scorso trentuno luglio con una procedura non corretta, nonché l’autorizzazione alla presentazione di un nuovo progetto che rappresentasse in maniera complessiva l’intervento da realizzarsi includendo, così, la realizzazione della palificata (per l’appunto il progetto presentato lo scorso 31 luglio  assolutamente non autorizzabile e parzialmente eseguito abusivamente – come già segnalato alla competente autorità giudiziaria –. Non autorizzabile in quanto carente di numerosi elaborati e contraddittorio in merito ad alcune ipotesi poste a base dei calcoli strutturali); includendo, inoltrte,la realizzazione dell’edificio sotterraneo adibito a parcheggio (secondo progetto datato 6 agosto scorso come data di presentazione per il quale venivano richieste integrazioni il 4 ottobre scorso). Il Dipartimento ha immediatamente autorizzato l’unificazione delle due pratiche ed il Comune ha presentato il tutto solo in data quattro novembre scorso, con delle integrazioni (geologiche) il giorno successivo, cinque novembre.

Con la produzione di elaborati integrativi sono stati, inoltre, chiariti i dubbi di carattere geologico confermando la presenza della falda sotterranea e delle opportune indicazioni tecniche necessarie per tenerne conto in sede progettuale. Nell’ottica di accelerare al massimo l’iter dell’importante opera si sta concordando, direttamente con i tecnici progettisti, alcune ulteriori necessarie integrazioni documentali per poter concedere la tanto attesa  autorizzazione, condizione necessaria per dare inizio ai lavori.Nel darne notizia, il Dipartimento ribadisce quanto comunicato agli organi di stampa lo scorso quattordici ottobre attraverso il Responsabile, ovvero che non esiste e non è mai esistita  alcuna volontà politica di ostacolare il progetto, come ventilato da alcuni articoli di stampa. I dubbi e le conseguenti richieste di integrazioni effettuate al Comune si basavano, infatti, solo su aspetti tecnici, nel rispetto della funzione regionale di controllo della corretta applicazione della normativa sismica a salvaguardia della incolumità dei cittadini”.