Consiglio Comunale Bagnara: lotta tra maggioranza e parte dell’opposizione

imagesChe gli animi fossero già accesi ancora prima dell’ultimo Consiglio comunale, tenutosi stamattina nella Sala consiliare di Palazzo San Nicola a Bagnara Calabra, già lo si sapeva.
Il nodo della questione è stato ancora una volta l’aumento delle aliquote IRPEF e l’applicazione della TARES, contro la cui applicazione PD e Energia Pulita, nei giorni scorsi, hanno raccolto oltre 1600 firme per bloccare l’emendamento e chiedere il rinvio del Consiglio, mozione bocciata dalla maggioranza.
Il consigliere di Energia Pulita, Antonino Lopresto, ha insistito sul fatto che sia la più grande “stangata” a livello di tassazione comunale mai vista e ha proposto di riconsiderare le novità in materia di tassazione sull’IMU.
Tali dichiarazioni, a cui si sono associati i consiglieri Tino Demaio, Giuseppe Surace e Francesco Rottura, avallando la proposta di EPS, sono state apostrofate come “demagogia” da parte degli esponenti di maggioranza, tra i quali spicca la replica del Sindaco, dott. Cesare Zappia, che ha dichiarato: “PD e EPS, parlando di stangata, non hanno raccontato la verità ai propri elettori e ai cittadini di Bagnara”.
“È una falsità parlare di aumento del 100% della TARES” ha aggiunto il primo cittadino “in quanto la TARES è stata semplicemente applicata, come deve essere fatto e imposta dal governo centrale lasciando comunque la quota variabile (minimo, medio, alto) al minimo che è a discrezione delle amministrazioni locali. A Roma, dove l’amministrazione è di centro-sinistra, è stata addirittura aumentata l’IRPEF di 0,3 punti percentuali rispetto allo 0,9 fissato dalla legge in ossequio al D.L. collegato alla legge di stabilità” e concludendo dicendo che “è una scelta impopolare, ma necessaria, in quanto abbiamo l’obbligo di far quadrare i conti del Comune e la nostra amministrazione si sta muovendo nella direzione meno penalizzante per i cittadini”.
La maggioranza dunque che poteva sembrare spaccata in qualche suo componente, risulta invece più compatta che mai.
Dal canto suo Maceri difende la scelta di aumentare l’IRPEF (proposta in commissione bilancio dal gruppo del PD in consiglio comunale Maceri – Oliverio) e non l’IMU dichiarando che: quest’ultima avrebbe colpito i cittadini senza nessuna distinzione, perché chiunque può possedere una casa e questo non è sinonimo di ricchezza in quanto la casa può anche essere un possedimento ricevuto in eredità e un disoccupato senza reddito si sarebbe trovato a pagare un salasso di IMU senza aver alcuna entrata, mentre aumentando l’IRPEF sappiamo che i disoccupati non vengono toccati e così anche i cassaintegrati, chi si trova in mobilità e soprattutto quelle persone che vivono con un reddito medio – basso.
Prima di passare alla votazione il Sindaco Cesare Zappia ha proposto al consiglio comunale di inserire all’interno del provvedimento l’esenzione dal pagamento dell’IRPEF oltre a chi ha un reddito fino a 8 mila euro anche chi si trova in famiglia un disabile con invalidità del 100% in possesso della legge 104 art. 3 comma 3 senza alcuna distinzione di reddito.
Infine, un saluto è stato espresso dal consigliere Francesco Rottura a l’ex consigliere Mario Romeo, la cui missiva di dimissioni è stata letta integralmente nel corso del Consiglio da parte del Presidente Deleo, con l’approvazione a maggioranza della surroga da parte di Gregorio Frosina come secondo eletto nella lista del Patto per Bagnara: “L’uscita di scena di Mario Romeo ci colpisce tutti in maniera significativa. Rispetto la scelta, ma non condivido le motivazioni” ha concluso Rottura.
Da segnalare che durante i lavori del consiglio comunale il consigliere Antonino Lopresto ha abbandonato l’aula in segno di protesta.