Catanzaro, Marotta incontra gli studenti del liceo classico Galluppi (FOTO)

images 2

Si è concluso il 21 novembre a Catanzaro il viaggio del grande mecenate, l’avvocato- filosofo Gerardo Marotta, fondatore dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli,che oggi ha dialogato con gli studenti catanzaresi. La conversazione con il prof. Gerardo Marotta ha avuto luogo il diciannove presso il liceo classico “Tommaso Campanella” di Rc e, il 20 novembre presso il Liceo classico “B. Telesio” di Cosenza, un itinerario voluto e promosso dall’Assessore alla cultura ed all’istruzione della Regione Calabria, prof. Mario Caligiuri .

Nonostante la chiusura delle scuole del capoluogo, la dirigente del liceo classico “P Galluppi” Elena De Filippis non ha rinunciato all’iniziativa, programmata presso l’Auditorium e, a seguito dell’ordinanza comunale di sospensione delle attività didattiche per gli eventi climatici estremi, l’ha dirottata, per l’illuminato intervento del Commissario straordinario Wanda Ferro presso la sala consiliare della Provincia. Il maestro è stato accolto da numerosi studenti, docenti e cittadini che conoscevano l’esemplare vicenda di un uomo antico e nuovo.

Ha aperto i lavori la dirigente De Filippis che si è soffermata sulla storia dell’avv. Marotta, magnanimo e raffinato interprete di una generazione viva e attiva nell’immediato dopoguerra, quando a Napoli operava Benedetto Croce , che nel 1947 diede vita all’Istituto italiano degli studi storici, diretto da Federico Chabod. Marotta , giovane studioso, frequentò l’Istituto ,poi negli anni ’70, su ispirazione della figlia di Croce Elena, abbandonò la fiorente e intensa professione di avvocato per dedicarsi alla diffusione della cultura,ed in particolare degli studi filosofici a Napoli e nel Mezzogiorno d’Italia. Sull’esempio di Benedetto Croce fonda l’istituto di studi filosofici,impiegando tutti i suoi beni,prima nella sua stessa abitazione, poi nello storico Palazzo Serra Di Cassano, i cui battenti erano rimasti chiusi duecento anni , dopo che il giovane eroe della Repubblica partenopea Gennaro Serra di Cassano fu decapitato dalla feroce repressione borbonica. Il palazzo era la sede ideale dove organizzare seminari, convegni dove filosofi della levatura di Gadamer, Derrida, Bodei giunsero dall’Europa intera per nutrire un’ideale di cultura militante, orientata ad abbattere le barriere che si frapponevano tra scienza, arte, storia mediante il tessuto connettivo di una filosofia che diveniva trama e metodo unificante di tutte le branche del sapere, in una Napoli rinnovata che ritrovava il ruolo di capitale culturale il miracolo sembrava compiersi.

Egli colleziona libri preziosi e rari, circa 300 mila volumi mettendoli a disposizione della collettività, pubblica seimila volumi, organizza nei luoghi più disparati del sud privo di accademie corsi , scuole estive, consentendo a centinaia di studenti di frequentare università europee, la Sorbona, l’università di Tubinga, ricevendo riconoscimenti internazionali e nazionali di elevatissimo valore e cinque lauree ad honorem in un’Europa stupita e incantata dalla sua straordinaria vitalità . “Oggi siamo idealmente tutti occupanti della Sede dell’Istituto , per scongiurarne la chiusura. Organizzeremo con gli studenti delle scuole calabresi una marcia su Napoli, un’invasione pacifica della città”, ha concluso Elena De Filippis.images

Il presidente Marotta dichiara: “Vorrei che dalla Calabria partisse una rivoluzione culturale. Venite tutti a Napoli. Siamo qui per lanciare un appello e organizzare una grande marcia coinvolgendo gli istituti calabresi. I giovani sono il futuro e ,per difenderlo, dovranno studiare ed essere preparati e rivendicare il diritto ad una cultura elevata e aperta. Ringrazio l’assessore alla Cultura Mario Caligiuri che ha promosso un’iniziativa intelligente che mi ha permesso di conoscere 3 licei calabresi: il T. Campanella di Rc e il B Telesio di Cosenza e oggi gli studenti del Galluppi di Cz”.

Sono intervenuti la prof.ssa Rosamaria Gareri, docente del liceo classico di Catanzaro; il Presidente dell’Imes Armando Vitale e il regista Marcello Sannino che ha realizzato il film “La seconda natura” sulla straordinaria esperienza umana e culturale di Gerardo Marotta, proiettato in sala. Giovanni Cuccunato, rappresentante d’Istituto, con queste parole ha reso omaggio a nome di tutti gli studenti all’ospite d’onore: “Nonostante la sospensione delle attività didattiche noi studenti abbiamo partecipato con entusiasmo a questo incontro, dove abbiamo avuto l’opportunità di conoscere personalmente Gerardo Marotta, uomo che ha trascorso tutta la vita a promuovere la diffusione degli studi filosofici. Siamo onorati di averlo qui a Catanzaro. E’ ammirevole il suo modo di operare per promuovere la cultura, sostenendo a sue spese tutte le attività a sostegno di molti intellettuali ed è vergognosa la decisione di sfrattarlo dalla sede di Napoli, non tenendo conto del suo operare solo in vista del bene comune, per la diffusione di una cultura aperta, dialogica, viva. Dobbiamo difendere dalla definitiva chiusura l’istituto italiano per gli studi filosofici e la sua biblioteca diventata un crocevia di incontro dei piu’ grandi intellettuali mondiali, da Hans-Georg a Marc Fumaroli, da Ilya Prigogine a Edgar Morin, da Paul Ricoeur a Jacques Derrida”. “Ringraziamo la nostra preside – ha concluso Giovanni Cuccunato – per aver organizzato nonostante le difficoltà oggettive causate dal maltempo l’incontro di oggi. La nostra scuola è sempre attenta alle iniziative culturali di grande spessore”.

.