Catanzaro: diversi riconoscimenti per l’Azienda Mater Domini

mater-domini-catanzaroL’azienda ospedaliero universitaria Mater Domini di Catanzaro, di cui è direttore generale il dottor Florindo Antoniozzi, continua a conseguire riconoscimenti all’interno della vasta gamma di servizi e specialità mediche di grande rilevanza sanitaria e scientifica che questa azienda offre.

L’azienda Mater Domini – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – dai dati del programma “esiti” pubblicato dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari (Agenas) risulta al secondo posto tra le prime dieci aziende italiane per mortalità a 48 ore da angioplastica ed al quinto posto per la mortalità a 30 giorni per intervento su infarto miocardico: un risultato eccezionale che premia la professionalità del professor Ciro Indolfi, direttore dell’Unità operativa di cardiologia interventistica che dispone di attrezzature all’avanguardia nel presidio ospedaliero di Germaneto, all’interno del campus universitario.

Altra eccellenza da segnalare è l’Unità di chirurgia generale diretta dal professor Rosario Sacco che svolge interventi complessi di oncologia, di tiroide, interventi colon-rettali, proctologici,  ernie, laparoceli ed di  endoscopia digestiva.

In particolare si segnala l’attività chirurgica svolta dal dottor Rosario Cardona,  responsabile dell’Unità di endocrinochirurgia, e dalla dott.ssa Nadia Innaro, responsabile del servizio di chirurgia della tiroide e delle paratiroidi. Proprio questo servizio ha ricevuto recentemente importanti riconoscimenti sul piano scientifico ed assistenziale e il settore della chirurgia dei tumori endocrini, afferente a questo servizio, è stato classificato dall’Agenas al primo posto in Calabria e fra le strutture di eccellenza sull’intero territorio nazionale.

Inoltre, nell’Unità operativa di Oculistica diretta dal professor Giovanni Scorcia, è entrato in funzione nei giorni scorsi un sistema laser, probabilmente il primo  nel sud d’Italia,  per la cura delle retinopatie:  “Navilas”,  questo è il nome dello strumento, è l’ultima generazione di laser per questo genere di terapie , ed in particolare quelle derivanti dalla retinopatie nei pazienti affetti da diabete.

Il direttore Antoniozzi,  ringraziando il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il Rettore dell’Università Magna Grecia Aldo Quattrone e l’intero dipartimento tutela della salute per l’attenzione riservata alla azienda, conferma l’impegno “di offrire sempre più elevata professionalità ed eccellenza evitando che i calabresi possano recarsi in altre regioni per la cura di malattie che  invece possono essere curate “in casa”  determinando consistenti economie per la regione”.