Calcio: domani Messina-Melfi. Catalano: “dobbiamo prendere in mano il campionato”

catalanoagropoliTornare in campo, in casa di fronte al proprio pubblico, dopo una vittoria, inietta quella dose di fiducia che il Messina aveva smarrito in un inizio di campionato da archiviare in fretta. Domani i giallorossi affronteranno il Melfi nella 12°esima giornata di Seconda Divisione nel tentativo di dare una concreta svolta al campionato giunto ormai nella fase clou e per tornare a conquistare i tre punti che al S.Filippo mancano ormai da due mesi, quando venne battuta l’Arzanese per 1-0.

Non sarà comunque una gara facile. Il Melfi, guidato da Leonardo Bitetto, è insieme al Poggibonsi una delle squadre più giovani del torneo. In rosa sono presenti solamente quattro “over”, ma nonostante questo è tra le difese meno perforate, con soli 8 gol al passivo.

Mister Gaetano Catalano ha comunque le idee chiare su come affrontare il match: “Da circa un mese, esattamente dal cambio del modulo 3-5-2, subiamo di meno, commettiamo meno errori in fase difensiva e giostriamo meglio la gestione della palla. La vittoria di Gavorrano credo sia molto importante sotto l’aspetto psicologico, la giusta “ricompensa” rispetto al lavoro della settimane passate in cui anche con delle buone prestazioni non riuscivamo a far punti”.

La gara di domani contro il Melfi è molto delicata – aggiunge il tecnico giallorosso –. Noi  vogliamo la vittoria a tutti i costi per iniziare a dare una continuità di risultati positivi ma di fronte avremo una squadra che fuori casa gioca bene e va in gol facilmente. Non mi aspetto un Melfi che viene al “S.Filippo” per fare la partita, ma una squadra che si chiude bene per poi ripartire velocemente”.

Per il Messina questo è il momento decisivo, dobbiamo prendere in mano il campionato. Certamente non possiamo pretendere di scendere in campo e chiudere le partite nei primi 20 minuti. Per chi non se ne fosse accorto questo è un campionato davvero ostico con squadra attrezzatissime e agguerrite. Piuttosto credo che bisognerà avere la serenità di saper giocare la partita con intelligenza sapendo che in 90 minuti può succedere di tutto. La cosa fondamentale – conclude Catalano – è non commettere errori come è già successo in passato, perché noi siamo una squadra che alla fine il gol lo trova sempre”.