Calabria, Precari di Base: l’11 marzo udienza dinanzi alla Consulta per la legge 12/2013

imagesSi svolgerà il prossimo 11 marzo dinanzi alla Corte Costituzionale l’udienza per la discussione sulla legittimità costituzionale della legge regionale 12/2013 della Calabria impugnata dal governo Letta . Ne dà notizia il coordinatore di base dei precari della Sanità, Antonio Riga. La Regione Calabria ha dato mandato all’avv.ssa Tallarico dell’avvocatura regionale- dice Riga- che ha prodotto una straordinaria memoria dalla quale si evince chiaramente che la legge 12 è aderente alla Costituzione, ma serve un atto politico e di coraggio da parte del Governo e del ministro Lorenzin, oltretutto sostenuti significativamente dal presidente Scopelliti e dal sen Antonio Gentile
Il Governo deve rinunciare all’impugnativa – afferma Riga – Perchè SAREBBE INGIUSTO e politicamente assurdo non consentire a un’unica Regione d’Italia di poter applicare la legge 296/06 dopo che lo hanno fatto tutte le altre Regioni e dopo che la stessa Corte ha riconosciuto l’eccezionalità e la costituzionalita della selezione riservata. Sono assurde e incomprensibili tutti i i motivi dell’impugnativa ivi compreso quello presunto ai conti- afferma Riga- considerando che i precari da stabilizzare LAVORANO TUTTORA e rappresentano di per se un costo. La tragica stagione Pezzi Massicci ha introdotto applicazioni di spending review assurde -proseguono i precari della sanità- con riverberi sull’assistenza e sui livelli minimi per i pazienti . Il Presidente del Consiglio regionale, on Francesco Talarico. ha fatto proprio il documento del Consiglio regionale inviando in tal senso una richiesta
specifica al Consiglio dei Ministri . A questo punto si tratta vedere se il governo Letta è nemico della Calabria ma la questione non riguarda solo Alfano, Lorenzin o D’Alia- prosegue la nota- ma anche il Partito Democratico la cui rappresentanza calabrese , attraverso l’on Brunello Censore, ha assunto un impegno preciso sulla legge. Chiediamo all’on Gianpaolo Chiappetta ispiratore della legge insieme al sen Gentile- conclude Riga- di farsi immediatamente promotore di un’iniziativa urgente con il Governo per il ritiro dell’impugnativa di legge .