Calabria, delusione Usb: “Non si parla di stabilizzazione dei precari”

images”Le prime notizie che ci sono giunte da Roma, non inducono all’ottimismo. Non vogliamo creare allarmismi, ma temiamo davvero che le prospettive per i lavoratori Lsu-Lpu calabresi non siano affatto rosee.

L’emendamento in discussione, infatti, che avrebbe consentito la stabilizzazione dei lavoratori, sembra essere stato modificato, per cui, oltre al finanziamento per i mesi restanti del 2013 e, pare, ad un impegno per i soli lavoratori Lsu per l’anno 2014, non ci sia altro e che di stabilizzazione non si parli proprio piu’. Ovviamente attendiamo notizie ufficiali, ma invitiamo sin d’ora tutti i lavoratori a mobilitarsi in ogni parte della Calabria, con ogni mezzo, con ogni iniziativa, affinche’ la rabbia sia manifesta e giunga fino a Roma”. Lo si legge in una nota di Usb Calabria.

”La Usb ed i lavoratori, non hanno creato questa mobilitazione che dura da settimane, per accontentarsi di qualche spicciolo, noi riteniamo che questa azione possa concludersi solo con la stabilizzazione. Per questo motivo, se quanto ci hanno preannunciato dovesse, purtroppo, essere confermato, riteniamo che tutti i lavoratori debbano sentirsi chiamati in causa e battersi fino in fondo, gia’ da domani, per arrivare a quanto ci eravamo prefissati, per cui la parola d’ordine che la Usb lancia sara’: mobilitazione permamente”.