Calabria, Consigliere Caputo: “Ospedale nuovo, fugato ogni dubbio sulla realizzazione”

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Nota Stampa On. Caputo, consigliere regionale Calabria:

La Stazione unica appaltante ha aggiudicato nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione del nuovo “Polo Sanitario d’Eccellenza” della Sibaritide in contrada Insiti. Un’opera che deve essere considerata storica per la portata dell’investimento e per il ruolo che svolgerà in tutto il comprensorio jonico cosentino. La gara d’appalto, dopo non poche peripezie di carattere amministrativo, è stata assegnata alla Tecnis, affermata nel settore delle grandi infrastrutture a livello nazionale e internazionale. In un periodo di grave crisi economica congiunturale, tale investimento della portata di circa 144milioni di euro, può rappresentare una boccata di ossigeno per i livelli occupazionali, i cui dati come è noto toccano cifre allarmanti. Accanto alla costruzione del nuovo ospedale (prevede 8 sale operatorie, 350 posti letto), occorrerà realizzare le opere infrastrutturali (strade, condotte idriche, luce, gas, ecc.) di supporto al nuovo nosocomio che prevedono il coinvolgimento degli enti preposti (Comuni, Provincia, Anas, Ferrovia, ecc.). Il consigliere regionale Giuseppe Caputo considera questa tappa un momento importante per il futuro della sanità nel comprensorio, capace quindi di dare risposte concrete sul piano della qualità dell’offerta sanitaria. Con l’assegnazione dei lavori alla società Tecnis si chiude un primo passo tortuoso di tipo amministrativo che apre, tuttavia, le porte all’ottimismo e mette da parte definitivamente alcune sterili polemiche circa lo spauracchio di una possibile distrazione di fondi da questa straordinaria opera a beneficio di altre. “L’Ospedale nuovo si farà – afferma il Consigliere Caputo- nonostante le difficoltà incontrate sul campo durante l’iter. Non ho condiviso l’approccio sibillino che alcuni soggetti hanno inserito nel dibattito politico introducendo elementi destabilizzanti nella pubblica opinione. La costruzione del nuovo ospedale non è mai stata messa in discussione. Al vano tentativo di mettere costantemente in dubbio la fattività dell’opera è giunta in risposta la notizia dell’aggiudicazione dell’appalto. Nel tempo si è usato spesso questo argomento al fine di colpire la classe politica del comprensorio, minimizzandola, ritenendola incapace di portare avanti le sacrosante legittime rivendicazioni del territorio. Oggi, fortunatamente, giungono i primi segnali favorevoli di cui, spero, si prenda atto”. Entro sei mesi dall’aggiudicazione della gara è previsto l’inizio dei lavori; da contratto l’opera dovrà essere ultimata nei successivi 1000 giorni lavorativi. In attesa della realizzazione del nuovo presidio, l’attenzione sugli ospedali esistenti rimarrà alta al fine di garantire adeguati ed efficienti servizi assistenziali.