Calabria, Caligiuri lunedi presenta la proposta di riconoscere il Codice “Romano Carratelli” quale bene culturale

CalabriaL’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha convocato per lunedì 25 novembre alle ore 11 nella sede della Vicepresidenza della Giunta regionale in via Massara una conferenza stampa per la presentazione della proposta all’UNESCO di riconoscere il Codice “Romano Carratelli” quale bene culturale.

Alla conferenza stampa parteciperanno anche Domenico Romano Carratelli, il Presidente del FAI Calabria Anna Lia Paravati, il Presidente del “Club Unesco” di Catanzaro Teresa Gualtieri, la responsabile dell’Accademia Regionale dei Bibliofili “Barrio” di Vibo Valentia Teresa Saeli e il Direttore del Polo Regionale delle Politiche Pubbliche sulla Lettura Gilberto Floriani.

La Giunta Regionale della Calabria ha recentemente proposto l’inserimento del Codice nel registro UNESCO “Memoria del Mondo”, un repertorio che raccoglie le testimonianze dell’identità dei popoli.

Il Codice “Romano Carratelli” è un’assoluta rarità bibliografica venuta alla luce dopo cinquecento anni. Si tratta di un volume in copia unica commissionato dal Viceré del Regno di Napoli per censire e potenziare il sistema di difesa costiero della Calabria, interessato per secoli dalle scorrerie saracene e ottomane.

L’Assessore Caligiuri, ricordando che il Codice e’ stato esposto e presentato in anteprima in occasione del Salone del Libro di Torino lo scorso maggio, ha cosi’ commentato: “Attraverso 99 luminosi acquerelli, il manoscritto racconta la Calabria del Cinquecento, le sue città, i castelli, le fortificazioni costiere con un’accurata descrizione, restituendo, a noi contemporanei di google, la memoria di luoghi perduti e quindi la nostra grande storia”.