Borgia (CZ), appello del Sindaco per il passaggio a livello di Roccelletta: “è troppo rischioso”

passaggio a livelloIl Sindaco di Borgia, Francesco Fusto, – come riporta l’Agi- lancia l’allarme per i rischi incombenti sugli automobilisti costretti a passare il passaggio a livello ferroviario di Roccelletta. ” In questi anni – spiega – spesso e’ accaduto che sia rimasto aperto durante il passaggio del treno e molte altre volte e’ rimasto chiuso per lungo tempo creando code interminabili, impossibilita’ di accesso ai mezzi di soccorso. Ci siamo adoperati in tutti i modi affinche’ gli enti preposti esprimessero in sede di conferenza dei servizi il parere favorevole alla realizzazione di un’opera sostitutiva che prevedeva l’abolizione del vecchio passaggio a livello e si inserisse senza troppo impatto in una zona archeologica ed ambientale di pregio. Purtroppo alcuni enti, e segnatamente la Provincia di Catanzaro ed il Dipartimento Urbanistica della Regione Calabria, non hanno ritenuto valida la soluzione proposta da R.F.I., bloccando il progetto. L’Amministrazione Comunale di Borgia, tuttavia, – prosegue il sindaco – continuera’ a battersi in ogni sede affinche’ si riesca a realizzare un’opera che consenta di abolire il vecchio passaggio a livello e consenta di raggiungere il litorale. Lo fara’ per garantire la sicurezza dei cittadini e delle famiglie che vivono, tutto l’anno, nella zona marina. Lo fara’ affinche’ sia assicurato l’accesso ai mezzi di soccorso anche per le migliaia di bagnanti che d’estate frequentano il litorale e che purtroppo, ancora oggi nel 2013, rischiano di non poter essere raggiunti dai soccorsi in caso di necessita’. Siamo percio’ convinti che sia la commissaria della Provincia di Catanzaro Ferro che l’Assessore regionale all’Urbanistica Dattolo, e con loro, il Presidente Scopelliti, saranno sensibil – conclude – i alla problematica ed assieme al Comune di Borgia riusciranno ad approvare favorevolmente un’opera sostitutiva al passaggio a livello lungo la linea ferroviaria ionica che consenta di risolvere un problema che da troppi anni si trascina e rischia di causare altre tragedie”.