Barcellona P.G: il Consiglio approva tra le polemiche l’aumento della Tarsu. L’esecutivo Collica inizia a traballare

comune barcellona messinaVia libera tra forti polemiche l’approvazione della delibera con cui si attua l’aumento del 19 per cento della Tarsu. Una scelta obbligata, a dire del sindaco Maria Teresa Collica. Tale aumento, cosi affermato dalla dirigente del settore economico finanziario dell’Ente, dott.ssa Elisabetta Bartolone,  è stato dovuto per coprire gli 800 mila euro spesi per lo smaltimento del fango post alluvione 2011 e di un debito pregresso contratto con la Regione nel 2012, che nei mesi di febbraio e marzo 2012 aveva pagato i costi del servizio di raccolta rifiuti sostituendosi al Comune. Durante i lavori del civico consesso, moltissime sono state le critiche piovute nei confronti del sindaco e della propria Giunta, con il Consigliere Orazio Calamuneri, area Pd, che ha chiesto le dimissioni dell’Assessore al bilancio Cosimo Recupero, ritenuto il vero colpevole dei ritardi con cui il bilancio è stato trasmesso al Consiglio comunale. Forti critiche sono giunte anche dall’opposizione, con i consiglieri Sidoti e Sottile G., che hanno attaccato duramente l’Amministrazione sui tempi e modi con cui il bilancio è stato trasmesso al Consiglio, rimarcando inoltre tutta la propria delusione sull’operato e sulle scelte portate avanti dal sindaco e l’intera Giunta. Duro il commento del Presidente del Consiglio Pino, che, pur votando favorevole per senso di responsabilità, ha manifestando grande disappunto per la scelta, i criteri e soprattutto i modi che l’Amministrazione ha posto in essere nell’iter della delibera Tarsu, che, sottolinea Pino, stridono con i basilari criteri di economicità, efficacia, buon andamento della Pubblica Amministrazione, ma soprattutto con il democratico rispetto delle istituzioni. In definitiva sono stati 13 i voti favorevoli, 5 i contrari e 8 gli assenti. In maniera favorevole hanno votato Carmelo Materia e Angelo Sottile (Gruppo Misto), Angelo Paride Pino, Angelo Coppolino, Mariano Bucolo e Armando Alosi (Popolo delle Libertà), Antonio Caranna e Carmelo Pirri (Insieme per Barcellona), Lorenzo Gitto, Orazio Calamuneri e Carmelo Cutugno (Partito Democratico), Nino Novelli e Roberto Bonansinga (Voltiamo Pagina). Sebastiano Aronica, Gianluca Sidoti e Venerita Mirabile (Nuova Alleanza), Giuseppe Sottile e Tonino Sottile (Fratelli d’Italia), invece, hanno votato in maniera contraria. Hanno infine abbandonato l’aula Giuseppe Imbesi, Franco Calabrò, Paolo Calabrà e Massimo Alosi (Udc), Giosuè Gitto, Gianmarco Bauro e Nino Puliafito (Dr), Francesco La Rocca e Francesco Bucca (Insieme per Barcellona) e Nicola Tripaldi (Nuova Allenza).  Dall’esito del Consiglio, cosi come era nelle previsioni della vigilia, l’esecutivo Collica esce sicuramente indebolito, con la propria stabilità governativa messa sempre più a rischio. Infatti, secondo rumors, alcuni Consiglieri starebbero già valutando attentamente la possibilità di sfiduciare il sindaco e l’intera Giunta.