Barcellona (Me): a due anni dall’alluvione del 22 novembre 2011, i consiglieri DR interrogano sui mancati interventi post alluvione

comune barcellona messinaI consiglieri comunali dei Democratici Riformisti di Barcellona Pozzo di Gotto, Gitto, Puliafito e Bauro, hanno presentato un’interrogazione riguardante i mancati interventi post-alluvione delle frazioni S. Venera e Nasari. Tra due giorni ricorrerà il secondo anniversario del terribile alluvione che colpì la città il 22 novembre 2011. Ecco il testo dell’interrogazione:

I consiglieri comunali del gruppo Democratici Riformisti Gitto Giosuè, Puliafito Antonino, Bauro Gianmarco, a due anni dal tragico 22 novembre 2011, chiedono alla S.S.I. le risposte e i chiarimenti che i cittadini barcellonesi residenti nelle frazioni di S. Venera e Nasari (fine Via Milano) meritano. Le stesse domande che si pongono nella presente, costituiscono quesiti che cercano risposte immediate ed azioni concrete che possano ridare tranquillità e sicurezza ad un territorio già da se storicamente molto vulnerabile alle alluvioni e esondazioni . Quali motivazioni giustificano l’assoluta mancanza di interventi di ripristino dai danni seguenti alla tragica alluvione? Non credete che alcuni interventi sarebbero stati realizzabili con poche migliaia di euro? Non ritenete che queste manchevolezze costituiscano gravi pericoli per l’incolumità delle persone e non solo…? Avete constatato se sussistono situazioni di costanti ed evitabili pericoli? Cosi’ agendo avete esposto ed esponete a continui rischi non solo i residenti ma anche i viandanti! Queste domande non esauriscono certamente quante ne produrrebbero chi da tanto tempo aspetta invano un intervento, ma rendono l’idea di quanto gravi siano le condizioni sul posto. Noi nel seguito della stessa ne sintetizziamo i punti salienti:
- ringhiera di protezione divelta sul ponte di attraversamento del torrente Longano;
- muri di protezione e contenimento mancati sulle saie;
- muraglioni inclinati e pronti a cedere;
- incuria dentro le saie; – fenditura in strada;
– inadeguate segnalazioni di grave pericolo.

Nasce il dubbio che Voi abbiate dimenticato questa parte di Barcellona P.G., o che tra i punti fondamentali del vostro programma avevate incluso la prevenzione e difesa del territorio, o cosa realmente meriti priorità. Nel caso in oggetto non è accettabile la giustificazione delle poche risorse economiche a disposizione perché il malcontento non scaturisce dalla mancata ricostruzione del muraglione inclinato che rientrerebbe nelle grandi opere, e dunque con un iter lungo e dispendioso. Certamente agli interessati farebbe piacere l’avvio di una progettazione seria che possa ricostruire gli argini delle saie Riti e Cornacchia, ma l’osservazione nostra e dei residenti va alla mancata realizzazione di interventi eseguibili con poche migliaia di euro! La ricostruzione della ringhiera divelta, la ricostruzione della parte alta di alcuni muraglioni di contenimento che servono anche da protezione per i veicoli circolanti, la pulizia delle saie lasciate alla più totale incuria, nulla di tutto questo, neanche la segnalazione adeguata dei gravi pericoli realmente esistenti, il che sarebbe stato un segno di attenzione. Riteniamo il tutto una grave mancanza che lascia ampio spazio alle storielle sulla differenza di priorità di interventi tra centro e periferia. Stavolta, in parte, la storia l’ha iniziata la passata amministrazione che sceglie di riparare o rifare argini di contenimento e ringhiere sul torrente Longano a partire dall’inizio copertura, prossimità della Via G. Carducci, fino al ponte di attraversamento che porta alla via Roma, come se si valutasse l’importanza dei cittadini e la priorità di interventi calcolando la distanza dal centro!!! Voi questa brutta storia l’avete continuata, anzi è giusto affermare che l’avete proprio peggiorata! Due anni di attese, due anni di disattenzioni! A Noi è spettato il compito di risegnalare l’annosa vicenda , perché certamente non siamo stati i soli a farlo, considerando il lungo periodo di attese, a Voi il dovere di risolverlo. Speriamo che sia la volta buona!