Barcellona (Me): 27enne marocchino in manette per danneggiamento e detenzione di stupefacenti

manetteNella tarda serata di ieri, i militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Barcellona P.G., con l’ausilio dei Carabinieri della C.I.O. (Compagnia di Intervento Operativo) del XII° Battaglione Carabinieri Sicilia di Palermo, impiegati in un dispositivo di controllo del territorio, hanno arrestato un giovane 27enne di nazionalità marocchina, ritenuto responsabile di resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato, possesso ingiustificato di arma da punta e taglio e detenzione di sostanze stupefacenti.

A finire in manette, HADNAOUI Mohamed, nato in Marocco, cl. 1986, domiciliato in Barcellona P.G. (ME), già noto alle Forze dell’Ordine, irregolare sul territorio nazionale. In particolare, nel corso di un controllo del territorio, i militari dell’Arma notavano il giovane, mentre danneggiava alcune autovetture in sosta, lanciandogli contro alcuni vasi.

Prontamente intervenuti, i Carabinieri tentavano di bloccare l’extracomunitario. A quel punto, l’uomo, al fine di sottrarsi al controllo, opponeva resistenza aggredendoli e scagliandosi contro un militare, colpendolo con pugni e calci, ma dopo una breve colluttazione, i Carabinieri riuscivano a bloccare il giovane marocchino.

A seguito di perquisizione personale, l’extracomunitario veniva trovato in possesso di grammi 16 circa di sostanza stupefacente del tipo marijuana nonché di un coltello di genere vietato, che veniva posto sotto sequestro.

Il prevenuto, stante la flagranza del reato, veniva pertanto arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato, possesso ingiustificato di arma da punta e taglio e detenzione di sostanza stupefacente

Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’A.G., HADNAOUI Mohamed veniva trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Barcellona P.G., in attesa del giudizio direttissimo, ove il Giudice ha convalidato l’arresto, disponendone i domiciliari. Il militare aggredito, a seguito delle cure dei sanitari, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 5 giorni s.c..