“Andiamo alla ricerca dell’Europa perduta”. Presentato al “Campanella” di Lamezia il progetto “Keramos, saper fare saperi e sapori”

imagesTre settimane con le “mani in pasta” e cuore e testa in Europa, tra il laboratorio di ceramica, visite ai principali siti archeologi, full immersion nella lingua e cultura spagnola. Questo il programma di “Keramos, saper fare saperi e… sapori”, progetto promosso dal Liceo Campanella di Lamezia Terme: quattro studentesse avranno l’opportunità di vivere tre settimane di stage a Madrid, lavorando nella bottega d’arte della ceramista Maria De Andres, con il supporto dei docenti Michela Cimmino e Anna Rossi e degli artisti lametini Antonio Pujia Veneziano e Graziella Cantafio dell’associazione “Aleph arte”.

Il progetto del Liceo Lametino fa parte degli 8 progetti finanziati in Calabria da Unioncamere, unico nella Provincia di Catanzaro, nell’ambito del bando rivolto alle scuole secondarie di 2° grado e agli ITS calabresi per progetti di alternanza scuola-lavoro e di iniziativa di raccordo con le imprese.

“L’alternanza scuola – lavoro deve essere la risposta alle sfide di una società profondamente cambiata, dove non basta più la conoscenza formale ma servono le competenze giuste per muoversi in un contesto europeo”. Così il dirigente del Liceo “Campanella” Prof. Giovanni Martello che ha evidenziato come tutte le più recenti normative nell’ambito dell’istruzione vanno nella direzione di promuovere “la valenza didattica del lavoro”, sia per gli istituti professionali che per i licei.

Per dirigente, l’ alternanza scuola – lavoro “richiede metodi didattici innovativi, nuovi spazi didattici e maggiore flessibilità” nella convinzione che “uno studente che parte per un altro paese europeo non perde tempo ma impara a guardare la realtà con una lente nuova, acquisisce un senso di progettualità e di creatività indispensabili in un contesto socio-economico profondamente mutato”.

“Con gli studenti andiamo alla ricerca dell’Europa perduta”. Sintetizza così’ la sfida intrapresa dal “Campanella” la referente del progetto Prof.ssa Michela Cimmino che accompagnerà le 4 studentesse nella capitale spagnola. Per la docente esperienze come quella di “Keramos” dimostrano che “è meglio investire in cultura che in Bot e CCT” e che l’Europa “non è solo quella dello spread e dei dati finanziari, ma è l’Europa della cultura e dell’artigianato”, “una straordinaria opportunità per le nuove generazioni”. La Professoressa ha ringraziato i docenti Franco Ferrise, Anna Rossi e Ivana Zaffina , per il gioco di squadra che ha reso possibile la realizzazione del progetto.

In bocca al lupo alle 4 studentesse dall’Assessore alle politiche giovanili Rosario Piccioni che ha espresso la soddisfazione di tutta l’amministrazione comunale per l’iniziativa e ha rimarcato come “l’investimento sul lavoro da parte delle istituzioni centrali”, “promuovere la cultura e l’artigianato locale” rappresentino un’opportunità per le nuove generazioni che devono crescere “nella consapevolezza di far parte di un unico grande progetto che è quello dell’Europa”

Erika Davoli, Rosanna Mercuri, Rosy Giudice, Selena Malerba. Sono loro le 4 studentesse selezionate in base al merito che, a valigie quasi pronte per l’avventura spagnola, hanno condiviso con i loro compagni “l’emozione per un’esperienza che per la prima volta ci fa varcare i confini italiani e che sicuramente ci farà tornare più grandi umanamente e culturalmente, grazie all’incontro con una cultura come quella spagnola e alla possibilità di metterci all’opera in un contesto europeo prestigioso come quello madrileno”.

Hanno espresso con dei messaggi il loro sostegno al progetto “Keramos” la Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna – che ha sottoscritto un protocollo con il Liceo “Campanella” – e il commissario straordinario della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro