Tragedia Lampedusa, un sub racconta: “corpi abbracciati sott’acqua”

105851286-170ec128-b7c4-448a-95ea-0ed63f2cd69fC’erano corpi dappertutto, dentro il relitto, incastrati, ma anche sopra e persino attorno alla barca. Ho visto almeno cento corpi. Tutti morti“. A parlare è Simone D’Ippolito, uno dei sommozzatori che si è immerso in corrispondenza del relitto del barcone naufragato a Lampedusa. La sua è una testimonianza straziante: “la cosa che mi ha più colpito sono stati quei corpi abbracciati, prima di esalare l’ultimo respiro. Forse perché nessuno di noi vuole morire da solo. Ho ancora questa scena davanti agli occhi e non riesco a pensare ad altro“.