Sicilia, il capogruppo all’Ars del Pdl, Nino D’Asero su energie rinnovabili

nino d'asero“La tutela ambientale e la salvaguardia del paesaggio sono veri e propri valori; spetta alla politica trovare strumenti che possano coniugare la necessaria produzione di energia con l’impatto che provoca – dichiara Nino D’Asero - la Sicilia, nell’eolico, è tra le regioni maggiormente produttrici ma l’enorme quantità di energia derivata spesso non è utilizzabile per la congestione che si viene a creare nella rete elettrica isolana”.

“Dunque, condividiamo in parte la mozione e siamo per una moratoria. Difendiamo, poi, il virtuoso fotovoltaico – riprende il capogruppo del Pdl – Dobbiamo inserire nella prossima programmazione europea incentivi affinché le famiglie siciliane possano dotarsi di impianti per l’autoproduzione, evitando le megainstallazioni. Sulla localizzazione degli impianti stessi – continua D’Asero - ci aspettiamo che le Regioni, a cominciare dalla nostra, evitino l’elevata concentrazione di produzione di energia se pur da fonti rinnovabili nella medesima area vasta prescelta, così come le interazioni con altri progetti. Le aziende sane, cioè non colluse, che vogliono investire in Sicilia esclusivamente per fare impresa, non hanno alcun interesse a scegliere un luogo anziché in un altro”.

“Auspichiamo infine, e per questo abbiamo presentato un emendamento all’atto di indirizzo in discussione, la creazione dei distretti energetici in aree che possono essere individuate anche dai Comuni essendo essi il livello più vicino al cittadino. La Regione – conclude D’Aseropotrebbe utilizzare una parte del proprio demanio disponibile dandolo in uso e facendo perfino cassa, eliminando infine contemporaneamente ogni possibile ingerenza esterna condizionante”.