Sicilia: Crocetta e Pdl alleati part-time, se continuerà immobilismo a marzo sfiducia. L’M5S attacca: “paraculi”

crocetta serioRosario Crocetta e Popolo della libertà alleati a tempo determinato. È questo il nuovo scenario che si prospetta all’Assemblea Regionale Siciliana, dopo che tra il Governatore e il Partito Democratico è ormai certa la rottura definitiva, nonostante la “ricucitura” col Megafono. Un partito d’opposizione darà quindi a Crocetta una seconda chance, nonostante l’operato non sia stato esattamente apprezzato. Sono i deputati D’Asero e Vinciullo a confermare questa scelta, che vorrebbe “sbloccare” l’immobilismo nel quale è caduto il governo regionale.

nino d'asero“Il Pdl è un partito di opposizione con una grande capacità di confronto attraverso una dialettica interna – ha dichiarato ieri Nino D’Asero in conferenza stampa -. Vogliamo però lanciare un grido d’allarme per la Sicilia sia sotto il profilo economico sia sotto il profilo istituzionale. Non siamo per il muro contro muro. Il governo Crocetta è partito con i proclami e aspettiamo ancora i fatti. Sono state fatte tante promesse, sui fondi Ue, sulle iniziativa per aiutare le imprese e le fasce deboli, sul precariato. Ad un anno di governo quali sono stati i risultati?”.

vincenzo-vinciullo_0In commissione Bilancio viviamo il dramma della Sicilia – ha detto Vincenzo Vinciullo -. Di fronte alla situazione drammatica che questo governo non riesce a gestire cosa può fare un deputato? Fra finta di non capire e di non vedere le istanze dei siciliani. E’ questo il problema. Bloccando tutto con la mozione di sfiducia condanniamo la Sicilia al deserto. I nostri figli scapperebbero dalla nostra terra. Se perdiamo 800 milioni di euro per la programmazione futura come farebbe un nuovo presidente. Sono contento per la decisione del gruppo. Fino al 30 dicembre aiuteremo ad approvare la manovra finanziaria. Noi rimaniamo in commissione bilancio e in aula per far approvare la manovra. E’ il senso della responsabilità che ha prevalso nel nostro gruppo. Viene prima il senso di responsabilità rispetta ai miei interessi personali“.

Quello che propongono i deputati Pdl, come confermato da Marco Falcone, è tentare di salvare il salvabile. Ecco perché presenteranno in commissione di bilancio una loro manovra finanziaria. La rinuncia alla sfiducia a Crocetta ha però fatto infuriare i deputati del Movimento 5 Stelle. Ieri in aula il capogruppo grillino Cancelleri ha definito i “colleghi” del Pdl dei “paraculi“.

cancelleri 1E proprio dall’M5S è arrivata oggi la mozione di sfiducia a Crocetta, firmata anche da 4 deputati della lista Musumeci, dopo la votazione online che ha scelto per scaricare l’attuale governo regionale. Si sono ottenute quindi le 18 firme necessarie per presentare il documento, che comunque servirà a poco. I grillini però, inizialmente alleati di Crocetta, sono ormai sul piede di guerra col Governatore. Cancelleri ha dichiarato: “La vita dei siciliani è peggiorata. Siamo stanchi di questo immobilismo e non vogliamo esserne complici. Il risultato del sondaggio è stato plebiscitario, sono i siciliani che ci chiedono di mandare a casa il governo“. Gli ha fatto eco Angela Foti: “Crocetta pensa solo a costruire il suo movimento politico ed a creare feudi elettorali, procedendo per slogan“.

Gino Ioppolo, della lista Musumeci, ha così motivato la scelta di appoggiare i 5 Stelle nella mozione di sfiducia: “E’ stato naturale per noi firmare la mozione, è coerente con il nostro comportamento. Gli altri esponenti del centro destra preferiscono aspettare. In questi 11 mesi non è cambiato nulla, non credo che nei prossimi 3 possa cambiare molto“.