Serie B, domani sera Reggina-Pescara. Castori: “la mia squadra avrà una fisionomia ben precisa”

Il presidente della Reggina Lillo Foti insieme al nuovo allenatore Fabrizio Castori, subentrato a Gianluca Atzori, esonerato.Si è tenuta oggi pomeriggio al Sant’Agata la prima conferenza stampa pre-gara di mister Castori. L’allenatore marchigiano di è relazionato con la stampa a 360 gradi.

Mi interessa conoscere i ragazzi, entrare in sintonia è fondamentale! Le risposte le dà il campo. Non serve parlare di ciò che è successo prima, il mio rapporto con i giocatori è iniziato lunedì. Le risposte che mi aspetto dalle squadra sono importanti e le pretendo da subito, già da domani in campo. Ho già spiegato come dobbiamo stare sul terreno di gioco. Cerco di trasmettere il mio entusiasmo. Le mie squadre hanno sempre avuto un cuore. La mia squadra devo lottare fino alla fine e sudare la maglia che indossa. Pretendo che le mie caratteristiche incidano subito“.

SBAFFO -Sbaffo l’ho trovato in palla. La voglia di tornare a giocare può sopperire il mancato minutaggio avuto fino ad ora. È un centrocampista di qualità, ha gamba, può essere esterno, rifinitore e mezz’ala. Per me é un giocatore forte, uno di quelli che deve esplodere ed arrivare in alto, ha tutte le carte in regola per farlo“.

LA FORMAZIONE - ”Premesso che non do prima la formazione ai giornalisti, io per prassi non la dico mai a nessuno in anticipo. Il mio è un calcio aggressivo. La difesa sarà a quattro. Io sono convinto che chiunque dev’essere in grado di ricoprire il proprio ruolo. Non disponibili Foglio e Contessa, Caballero non convocato. I 20 convocati sono tutti arruolabili, deciderò all’ultimo momento e i primi a saperlo saranno i ragazzi“.

PESCARA - ”Grande rispetto per tutti gli avversari, ma non è che me ne importi più di tanto. Penso alla mia squadra, quello che conta è avere una fisionomia ben precisa. Non faccio mai la squadra in relazione del nostro avversario, non ho paura di nessuno. Noi siamo la Reggina e dobbiamo essere sempre la Reggina“.

STRASSER/COLUCCI – “Il centrocampo è l’anima della squadra. Li ho messi in ballottaggio, Colucci è un mediano nel centrocampo a tre, Strasser lo vedo più come regista. E’ il settore nevralgico, per come vedo io il calcio. Se il centrocampo fa bene, gira bene tutta la squadra. Se il centrocampo fa male, la squadra soffre nella sua totalità. Domani sera mi aspetto risposte importanti e immediate da tutta la squadra“.