Regione Calabria, lavori commissione speciale di vigilanza

CalabriaLa Commissione speciale di Vigilanza ha eletto all’unanimità il consigliere Aurelio Chizzoniti (Insieme per la Calabria – Scopelliti presidente) nella carica di Presidente. L’organismo era stato convocato dal vicepresidente Carlo Guccione (Pd).
“La minoranza – ha detto Guccione nel corso dei lavori – in questi casi, si astiene. Nello specifico, però, contrariamente alla prassi, come rappresentante del Pd ho deciso di esprimere il mio voto favorevole al consigliere Aurelio Chizzoniti dando atto del suo lavoro e del percorso comune fatto insieme”.
Anche i consiglieri Pacenza (PdL), Parente (Scopelliti presidente), Vilasi (PdL) e Tripodi (Misto), hanno espresso la loro condivisione per la scelta di eleggere Aurelio Chizzoniti alla presidenza della Commissione di Vigilanza.
“Qui non si tratta di meriti personali – ha detto il presidente Chizzoniti ringraziando i consiglieri per la manifestazione di stima – quanto lavorare collegialmente in grande sintonia per dare risposte compiute ai bisogni della nostra gente. Sul piano programmatico delle attività – ha sottolineato Chizzoniti – voglio confermare il lavoro fin qui svolto, con l’impegno di continuare dentro lo stesso solco, garantendo il confronto ed il contraddittorio tra noi e quanti verranno auditi nel corso delle prossime sedute. Non lascerò nulla di intentato – ha proseguito Aurelio Chizzoniti – affinchè, per quanto di mia competenza, nulla rimanga incerto ai fini di una corretta e trasparente gestione della “res pubblica”.
Il neo Presidente ha continuato affermando che “i componenti della Commissione di Vigilanza hanno lanciato alla Calabria intera un messaggio politico forte, netto e chiaro anteponendo le esigenze di corretta amministrazione alle logiche non sempre proficue di schieramenti”.
Chizzoniti ha concluso rinnovando “stima e gratitudine a tutti i Componenti la Commissione , al Presidente del Gruppo al quale appartengo, Giulio Serra, nel cui contesto va sottolineata la sensibile convergenza di Carlo Guccione e Pasquale Tripodi sicuramente artefici di un gesto politico-istituzionale di elevato valore volto ad assecondare l’ansia di rinnovamento e di riscatto del nobile popolo Calabrese”.