Regione Calabria, l’Autorità di gestione del PSR è intervenuta al convegno “Pac 2014-2020 nuove prospettive per le aziende agricole”

imagesL’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino ha preso parte ad un convegno organizzato dal Gal “Valle del Crati” e da Confagricoltura Cosenza, dal titolo “Pac 2014-2020: nuove prospettive per le aziende agricole”. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è aperto con i saluti dei presidenti di Confagricoltura Cosenza e Calabria, Fulvia Caligiuri e Alberto Statti, di Nicola Cilento, componente della giunta nazionale Confagricoltura e Valeria Fagiani, amministratore delegato del Gal “Valle del Crati”. L’intervento dell’Adg Zanfino, è stato preceduto dalle relazioni di Giovanni Anania, professore ordinario del Dipartimento di Scienze Economiche, Statistiche e Finanziarie dell’Unical, che ha trattato “La riforma della PAC: cosa è stato deciso e cosa c’è da decidere” e di Mario Salvi, dell’Area Economica e Centro Studi di Confagricoltura, che ha parlato dei “Principali aspetti della riforma PAC verso il 2020 con le opzioni per l’Italia”.

Nel suo intervento, l’Adg Zanfino, ha precisato che la Regione Calabria è presente a tutti i tavoli di confronto, sia a livello regionale, che nelle sedi romane e di Bruxelles e che nella seconda settimana di novembre partirà una serie di incontri partenariali, ai quali saranno presenti, oltre ai rappresentanti del mondo agricolo e sindacale, anche gli atenei calabresi. Incontri volti ad analizzare i fabbisogni reali dei nostri territori, che permettano poi di adottare delle direttive strategiche condivise circa la nuova programmazione. “La nuova programmazione – ha affermato Zanfino – sarà organizzata per obbiettivi tematici e non più per misure, motivo per il quale opereremo delle scelte mirate agli interventi necessari e opportuni”. Si tratterà dunque di una programmazione selettiva, secondo Zanfino, che si concentrerà esclusivamente sulle proposte migliori, volte al beneficio dei territori e della comunità. Innovazione, ricerca, competitività, semplificazione e rapidità burocratica saranno, secondo l’Adg, i punti cardine del nuovo sessennio. “Il Dipartimento Agricoltura, con il nuovo sistema informatizzato – ha sottolineato Zanfino – ha già dato un chiaro segnale di modernità e intende continuare a perseguire la strada dell’informatizzazione razionale della macchina amministrativa, nell’ottica della trasparenza e dell’efficienza”. Il Dipartimento Agricoltura, inoltre, sta lavorando alla nuova programmazione già con molto anticipo: “Abbiamo già svolto una serie di analisi di contesto, sia delle singole filiere agricole che dei comuni calabresi – ha aggiunto Zanfino – rivolgendo un’attenzione particolare ai punti di forza, ma anche alle criticità riscontrate nella programmazione che sta per terminare”. La nuova programmazione, secondo Zanfino, dovrà puntare specialmente sulle aziende che creano reddito in Calabria e che hanno la capacità di spingersi oltre i confini regionali. “Intendiamo valorizzare le nostre professionalità e favorire l’occupazione giovanile e femminile, con il supporto di politiche di conciliazione”. Le scelte del nuovo sessennio, inoltre, saranno orientate maggiormente alla tutela dell’ambiente e alla valorizzazione di risorse che fino a poco tempo fa sono state trascurate, come le montagne e le foreste calabresi.

Sulla stessa linea dell’Adg, l’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra. “Il Dipartimento Agricoltura sta prestando la massima attenzione alla qualità della spesa. La nuova programmazione – ha affermato l’Assessore Trematerra – guarda al futuro con un approccio più costruttivo rispetto al passato e punta alla modernità, alla rapidità ed al controllo della qualità degli interventi”