Regione Calabria, adunanza della Corte dei Conti

CalabriaAll’adunanza della Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per la Calabria (presidente Giuseppe Ginestra), dopo la relazione “sulla tipologia delle coperture finanziarie adottate nelle leggi regionali approvate nel I semestre 2013 e sulle tecniche di quantificazione degli oneri” svolta dal magistrato Natale Longo, sono intervenuti il vicepresidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolò, il presidente della Commissione Vigilanza e Controllo Aurelio Chizzoniti ed il presidente della Commissione Bilancio Candeloro Imbalzano. “Faremo tesoro delle osservazioni della Corte contenute nell’introduzione fatta dal presidente Ginestra e nella più che esaustiva relazione del dottor Longo che ho ascoltato con molta attenzione – ha esordito il vicepresidente del Consiglio Nicolò – e ci faremo, per quanto riguarda il Consiglio regionale, parte diligente perché i suggerimenti e le indicazioni della Corte siano recepiti nell’attività istituzionale e di indirizzo dell’Assemblea legislativa. Ho apprezzato il coinvolgimento e lo spirito di collaborazione con cui la Corte dei Conti si pone dinanzi alla complessità delle questioni indicate e, più in generale, sul tema della spesa pubblica e dei relativi controlli. Uno spirito di collaborazione che è determinate – ha aggiunto Nicolò – sia per razionalizzare la spesa pubblica che per migliorare l’efficienza dei provvedimenti legislativi. Trovo, inoltre, di assoluto rilievo la previsione di cui alla legge 213, secondo cui ogni sei mesi la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti trasmette al Consiglio regionale una relazione sulla tipologia delle coperture finanziarie adottate nelle leggi approvate nel semestre precedente e sulle tecniche di quantificazione degli oneri. Tutto ciò perché – ha concluso – se, come sono sicuro, il Consiglio regionale rispetterà gli obblighi discendenti dalla legislazione vigente, la politica nella sua interezza, gli organi di governo e quelli di controllo esterno ed interno convergeranno, nel più breve tempo possibile, verso l’obiettivo dell’ottimizzazione della spesa nel rispetto della legalità, sono certo che faremo fare alla Calabria importanti passi in avanti”.
Il presidente della Commissione di Vigilanza e Controllo del Consiglio regionale Chizzoniti ha ringraziato la Corte dei Conti per “la storica valorizzazione delle funzioni e del ruolo delle Commissioni del Consiglio regionale qui rappresentate. In un contesto politico – ha detto – appesantito da gravissimi lassismi e dal saccheggio delle risorse pubbliche a danno della collettività e degli interessi generali, accolgo con entusiasmo questo confronto trasparente finalizzato a diradare zone d’ombra e punti oscuri nell’amministrazione della cosa pubblica. La politica va rieducata profondamente, anzitutto facendole intendere che è giunto il tempo di iniziare di dire dei ‘no’ sonori alle richieste più disparate e disperate. Prevale ancora, purtroppo – ha aggiunto Chizzoniti – un po’ dappertutto una visione ed un’abitudine bizantineggiante della politica e dell’utilizzo delle risorse pubbliche. Apprendo scandalizzato che la Corte dei Conti attende, tuttora, le puntuali relazioni richieste su aspetti specifici e l’assolvimento di impegni da parte della Regione su punti più volte autorevolmente segnalati. A me questi comportamenti suonano come un oltraggio ed un insulto verso questo costituzionale soggetto di controllo. Deve iniziare a prevalere il rispetto reciproco fra istituzioni”.
Anche il presidente della Commissione Bilancio Imbalzano ha segnalato la positività dello spirito di collaborazione: “La novità normativa di affidare alla Corte dei Conti un ulteriore profilo d’indagine costituisce certamente per il Consiglio regionale un forte stimolo per migliorarla qualità della legislazione regionale, riprogettando lo stesso iter delle leggi, coinvolgendo, da un lato i consiglieri regionali nell’esercizio delle loro prerogative e, dall’altro, lo stesso Esecutivo regionale, con apporti tecnici e specialistici degli uffici regionali adeguati alle recenti novità legislative. La relazione ascoltata costituisce un prezioso punto di riferimento in ordine alle numerose norme richiamate dalla giurisprudenza costituzionale e dalle più avanzate tecniche contabili in materia di quantificazione degli oneri finanziari, la cui osservanza consentirà al Consiglio regionale di ancorare l’attività legislativa ad una sempre più rigorosa logica di programmazione e di sostenibilità finanziaria delle scelte operate. La legislazione regionale deve superare la tendenza ad intervenire in condizioni di emergenza con procedure accelerate in Consiglio che, come si evince dalla relazione del dottor Longo, sembra aver prevalentemente caratterizzato questo primo semestre del 2013”