Reggio, XII giornata nazionale Aido un anthurium per l’informazione

imagesAnche quest’anno i volontari del Gruppo Comunale Aido di Reggio Calabria saranno presenti in una piazza reggina per divulgare la cultura della donazione e favorire la ricerca sui trapianti. Ne da notizia il prof.Guido Leone, responsabile della Comunicazione,il quale ricorda che nella piazza antistante la Chiesa di San Giorgio al Corso – Tempio della Vittoria – nei giorni 5 ottobre ,dalle ore 16,00 alle ore 20,00, e 6 ottobre dalle ore 9,00 alle ore 13,00 sarà allestita una postazione gestita da alcuni volontari Aido e dai componenti del direttivo Nicola Pavone (presidente), Vanni Campolo, Guido Leone , Lilly Conti , Paolo Caracciolo. Per la prima volta nella postazione saranno presenti una rappresentanza dei volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile ed una delegazione provinciale di atlete/i delle Società di Pallavolo.
Stefano D’Orazio è il testimonial della nuova campagna d’informazione e sensibilizzazione di AIDO – Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule – che per il dodicesimo anno rinnova l’appuntamento con la giornata nazionale “Un Anthurium per l’informazione”.
Sabato 5 e domenica 6 ottobre i volontari AIDO, in più di 1.500 piazze italiane, distribuiranno materiale informativo e offriranno piantine di Anthurium per finanziare nuove campagne di sensibilizzazione e per la ricerca sui trapianti.
Il Presidente Pavone sottolinea che “da anni D’Orazio è vicino all’Associazione a cui presta volentieri il suo supporto e la sua immagine per fornire un contributo mirato e corretto alla diffusione della cultura della donazione, come valore sociale e come opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza.
La giornata “Un Anthurium per l’informazione” sarà preceduta da una campagna d’informazione che è partita il 25 settembre sulle principali reti tv e radio nazionali”.
“Sono entusiasta di aderire personalmente e in maniera concreta alla nuova campagna Aido – dice D’Orazio – associazione a cui sono molto vicino e che si è sempre impegnata per la tutela della salute e per la cultura del dono. E’ importante non dare mai per scontata l’informazione e aggiornare i cittadini sui progressi e le possibilità che la donazione offre, soprattutto su un argomento che incontra ancora qualche pregiudizio”.
“Circa diecimila sono i pazienti che ogni anno in Italia sono in lista per fare un trapianto di organi,con tempi di attesa che variano dai 2 ai 3 anni. Questo esercito di “non fortunati” – evidenzia Guido Leone -non perde la vita perché la scienza non riesce ad aiutarli o per problemi economici:le tecniche di trapianto oggi sono molto evolute e danno ottimi risultati e il nostro sistema sanitario permette le cure a tutti. Queste persone muoiono,triste a dirsi,per mancanza di donatori. E costoro mancano per tanti motivi:non conoscenza,pigrizia,paura,indifferenza,indisponibilità di tempo,egoismo,diffidenza,superficialità.
“E’ convinzione della nostra Sezione che l’AIDO debba continuare nella sua opera di corretta informazione e che la risoluzione del problema spetti, in particolare, a chi per dovere istituzionale e responsabilità politico/amministrativa può e deve determinare le scelte di indirizzo sanitario Quindi, tutti assieme dobbiamo attivarci per informare correttamente circa l’efficienza terapeutica del trapianto, favorire la cultura della donazione degli organi e stimolare le Istituzioni affinché predispongano piani di intervento a sostegno del sistema prelievi e trapianti della nostra Regione”.
Infine Pavone ricorda che quest’anno Aido festeggia i suoi primi 40 anni di attività, di passioni ed entusiasmo, in cui si sono intrecciate esistenze di soci, volontari, operatori sanitari e famiglie di donatori che hanno permesso che la fine di una vita diventasse la rinascita di un’altra.