Reggio: tante associazioni ribadiscono il “No” al progetto di Piazza De Nava

Piazza De NavaLe sottoscritte Associazioni Culturali, Ambientaliste, Pacifiste, Protezionistiche, Solidali, di Volontariato e Club Services partecipanti all’incontro con la S.V. oggi, 18 ottobre 2013, confermano e ribadiscono il rigetto totale del progetto predisposto dall’arch. Nicola Di Battista, inizialmente denominato Sistemazione dell’area antistante il Museo Archeologico Nazionale di Reggio e poi diventato Nuovo accesso da Piazza De Nava, realizzazione di spazi dedicati per servizi aggiuntivi e di accoglienza.

I nostri motivi di opposizione si possono compendiare in cinque punti:

  1. il progetto ha seguito un iter che ha escluso ogni forma di comunicazione agli organi politici comunali (consiglio comunale, sindaco, giunta comunale);
  2. la cittadinanza è stata tenuta all’oscuro di tutto sino al 26 giugno 2013; impedendole qualsiasi diritto di partecipazione attiva su scelte fondamentali riguardanti il futuro di una zona cittadina di grande importanza anche sociale;
  3. il progetto prevede interventi invasivi e irreversibili sul contesto urbanistico, monumentale, artistico, paesaggistico e archeologico di quell’area, totalmente dannosi anche per le implicazioni nel settore della viabilità e della sua realtà commerciale, ma ancor più per quelle legate alle centenarie tradizioni religiose dell’intera città, certamente non risolte con la semplice eliminazione del cosiddetto ‘rialzo’;
  4. il progetto è assolutamente inutile, perché l’esigenza di dotare, il Museo Nazionale della Magna Grecia, di strutture destinate all’accoglienza dei visitatori (un book shop, una seconda caffetteria, una saletta da 60 posti per eventi didattici) è comodamente soddisfacibile utilizzando adeguatamente gli spazi esistenti all’interno del palazzo stesso;
  5. il progetto si rivela, quindi, in quanto tale, anche un evidente spreco di risorse pubbliche, comunitarie e regionali.

Chiedono, pertanto, alla SV la revoca di eventuali finanziamenti erogati dalla Regione Calabria a integrazione del contributo concesso dalla CE, per la copertura degli oneri connessi alla realizzazione dell’opera.

Chiedono, inoltre, al Coordinatore della Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria, cui è stata chiesta, in alternativa, nelle forme di legge, l’indizione di un Referendum popolare sull’argomento, la revoca del parere favorevole al Progetto Di Battista emesso nella seduta della Conferenza dei Servizi del giorno 26 settembre u.s..

Quanto al finanziamento concesso dalla Commissione Europea, propongono che esso sia utilizzato per un intervento di restyling dell’area Palazzo Museale-Piazza Giuseppe De Nava, da mettere a punto mediante l’apertura di un tavolo di concertazione, cui partecipino la Regione, la Provincia, il Comune, le istituzioni universitarie e le rappresentanze culturali e di servizio cittadine, nonché le attività commerciali interessate.

Raccomandano, infine, alla S.V., di adoperarsi, in tutte le forme a disposizione, affinché sia rispettato il cronoprogramma definito dal ministro Massimo Bray, per il rientro dei Bronzi di Riace nel Museo Nazionale entro il 31 gennaio 2014, e per la riapertura delle sale dello stesso Museo entro il 30 aprile 2014.

Tanto si doveva, ringraziando per l’occasione fornitaci, di poter esprimere la nostra ponderata opinione, su un argomento che sta agitando, da troppo tempo ormai, la Città di Reggio Calabria.