Reggio, non si placa la protesta dei lavoratori “Ansaldo Breda”:parla il segretario generale Cisl Domenico Serranò. FOTO

ansaldo breda sciopero 2Prosegue anche oggi la protesta messa in atto dai dipendenti dell’Ansaldo Breda di Reggio Calabria. Da quando Finmeccanica, visti i notevoli debiti, ha deciso di vendere il gruppo aziendale, i lavoratori chiedono delle risposte serie da parte del governo. Resta infatti un’incognita, al momento, il futuro che attende l’Omeca, mentre lo sciopero acquista dimensioni nazionali, con manifestazioni anche a Pistoia, Napoli e Palermo. Nelle prossime ore, secondo quanto afferma anche  il segretario generale Cisl Domenico Serranò, il Governo dovrebbe esprimersi sul futuro non soltanto dell’Omeca ma dell’industria ferroviaria italiana. Lo sciopero in atto a Reggio si protrarrà fino alle due, anche nelle altre città coinvolte. ”Stiamo cercando di sensibilizzare tutta la politica, al di là della provincia e della regione - afferma Serranò – anche quella governativa, affinchè si faccia sentire. I parlamentari se sono espressione nostra devono farsi sentire. Gli anni in cui i parlamentari erano in mezzo alla gente ormai non esistono più, però - conclude il segretario Cisl – coloro che noi votiamo li vorremmo vedere in prima fila”. Intanto, il prefetto sta ricevendo in questo momento una parte dei dipendenti in protesta. Scongiurato il pericolo di un blocco alla circolazione in via Marina.