Reggio, l’incredibile “avviso di morosità” del Comune: chiesti 6,60€ con tanto di raccomandata!

Comune dI Reggio CalabriaUn nostro lettore ci ha inviato la copia di una lettera speditagli per raccomandata  dalla REGES, l’Ente di riscossione dei tributi del Comune di Reggio, con la quale gli  viene richiesto il pagamento di ben 6.60 euro (sei euro e sessanta centesimi) per le spese di notifica di una vecchia cartella il cui importo era stato totalmente pagato dallo stesso lettore, ma  in ritardo (come peraltro è chiaramente specificato nella comunicazione).

Non entriamo nel merito della liceità del debito contestato al lettore, sicuramente legittimo; ma non  è questo il problema.

ImmagineCiò che ci si domanda è un’altra cosa:  ha senso,  per qualsivoglia soggetto pubblico o privato, utilizzare del tempo per scrivere una lettera, farla firmare presumibilmente da una terza  persona, farla  protocollare probabilmente da un’altra ancora, spendere i  soldi per busta e carta nonché quelli della spedizione di  una raccomandata,  per  cercare di recuperare 6 euro e 60 centesimi, importo indubbiamente inferiore ai costi sostenuti per la stessa richiesta?

La logica direbbe di no e, sicuramente, qualsivoglia soggetto privato si sarebbe guardato bene, trovandosi in una situazione analoga, dall’adottare una simile procedura;  cosa che invece il  funzionario pubblico addetto al servizio probabilmente non ha potuto fare essendo, quella adottata,  l’unica procedura ufficialmente prevista.

E’ convinzione comune che,  per un soggetto pubblico, il rispetto della forma valga sempre più della sostanza, anche a  discapito del rapporto costi-benefici.

Da parte nostra riteniamo invece che l’utilizzo del buon senso da parte di chi ha un ruolo di responsabilità nella pubblica amministrazione, piuttosto che la  pedissequa osservanza della procedura, possa non solo contribuire a migliorare i rapporti con il cittadino (il lettore, nella circostanza, ha perso un’ora di lavoro per il ritiro della raccomandata all’ufficio postale), ma possa anche contribuire efficacemente a  fare risparmiare  del denaro pubblico.