Reggio, l’assessore provinciale Arruzzolo soddisfatto per l’approvazione di due decreti regionali

imagesL’Assessore provinciale alle Politiche del Lavoro, Formazione Professionale e Sviluppo Aree Costiere Giovanni Arruzzolo ha commentato, con soddisfazione, l’approvazione di due decreti regionali, uno (n. 25489) di 238 mila euro e l’altro (n. 25490) di 761 mila euro, per fronteggiare le problematiche connesse al precariato e attenuare un’emergenza sociale che, purtroppo, investe il territorio provinciale. Con l’arrivo di questi fondi infatti, i percettori di ammortizzatori sociali in deroga che hanno prestato servizio presso gli enti provinciali potranno essere rimunerati.
“Finalmente, i nostri lavoratori in attesa delle spettanze da giugno scorso, possono tirare un sospiro di sollievo. Grazie ad una sinergica collaborazione istituzionale, è stato possibile sbloccare una situazione delicata, con il pagamento delle mensilità ai lavoratori in mobilità. Non nascondiamo che è stato un iter molto lungo e tortuoso che si risolve grazie alla sinergia tra la Provincia e la Regione Calabria. Il presidente Scopelliti messo al corrente del problema, ha fatto sì che la macchina burocratica risolvesse il tutto in tempi celeri. Un sentito ringraziamento va al dirigente provinciale Catalano e al funzionario Battaglia per l’impeccabile lavoro svolto sino ad oggi. Il risultato raggiunto costituisce l’ennesima prova dei passi in avanti compiuti dall’ente Provincia che, con il suo presidente Giuseppe Raffa da sempre attento alle problematiche occupazionali e a lui il merito dell’istituzione di un tavolo permanete sul lavoro per monitorare le tante questioni ancora aperte e risolvere le opportune strategie, conferma che stiamo percorrendo la strada giusta concretizzando la puntualità delle attività. Il nostro obiettivo è quello di essere più presenti e risolvere le problematiche inerenti il mondo del lavoro soprattutto, in un momento di grave crisi economica che mette a rischio la coesione sociale. Il nostro impegno va nella direzione di colmare il gap di sviluppo che separa la nostra Provincia dalle realtà più avanzate consentendo quel salto di qualità atteso da decenni.