Reggio, intimidazione Procura Generale. Nicolò: “episodio destabilizzante e arrogante”

NicoloAlessandroDesta profonda inquietudine, per le modalità e la pervicacia poste in essere, l’ennesimo atto di intimidazione di cui è stato oggetto l’Ufficio di Procura Generale”. Lo afferma in una dichiarazione il Vicepresidente del Consiglio regionale, Alessandro Nicolò.

E’ un episodio, allo stesso tempo, destabilizzante ed arrogante, che evidenzia la sfida cupa lanciata dai poteri criminali contro lo Stato ed i suoi rappresentanti. Dinanzi a questa sfida pericolosa per la democrazia e la sicurezza – prosegue Nicolò – il Governo deve adottare  iniziative e misure adeguate a garantire effettivamente l’ordine pubblico e la serenità dei reggini. Magistratura e forze di polizia, ai quali siamo vicini istituzionalmente ed umanamente,  stanno lavorando con grande impegno nel contrastare il crimine ed il malaffare, ma è anche giunto il momento, così come avvenuto in Sicilia, di intraprendere un processo più approfondito di bonifica sociale in grado di salvaguardare il futuro della Calabria. Nessuno può pensare – sottolinea ancora Alessandro Nicolò – che tutto ciò possa avvenire con le nostre sole forze, altrimenti vorrà dire che questa nostra terra sarà condannata a pagare un prezzo altissimo, rimanendo isolata e inascoltata dal resto del Paese”.