Reggio, il consigliere regionale Giordano: “Intervenga il Prefetto per l’agroalimentare di Mortara”

images“L’incapacità ed inefficienza amministrativa della macchina comunale come al solito viene scaricata sulle diverse categorie di lavoratori che quotidianamente affrontano i disagi della burocrazia”. Il consigliere regionale Giuseppe Giordano interviene sull’annosa questione della struttura agroalimentare di via Mortara a seguito dell’ordinanza di sgombero della struttura emessa dal comune di Reggio Calabria e notificata agli operatori commerciali che la occupano. L’atto formalmente ineccepibile, sottolinea Giordano, nasconde una iniquità e ingiustizia sostanziale perché chiama in causa una passata gestione comunale in capo all’attuale governatore Scopelliti che in un decennio non è riuscita a completare e rendere operativa una struttura essenziale per l’economia cittadina. Quindi, denuncia il consigliere regionale, gli esponenti del centrodestra reggino evitino prese di posizioni e falsi attestati di solidarietà agli operatori commerciali. Ma anche la Commissione straordinaria, rileva Giordano, non è esente da precise responsabilità dimostrandosi incapace di individuare in tutto questo periodo una soluzione alternativa che pur era stata richiesta dagli operatori commerciali al fine di permettere il completamento delle opere di via Mortara.Ebbene si è preferito applicare pedissequamente le norme di legge e buttare nello sconforto decine di famiglie che onestamente danno un contributo alla città. Tale decisione, conclude Giordano, è inaccettabile per una amministrazione che dovrebbe dare risposte ai problemi e per questo motivo chiedo un intervento autorevole del Sig. Prefetto affinchè convochi le parti in causa per individuare una soluzione temporanea che porti alla riattivazione delle attività commerciali e nel contempo si programmi il completamento della struttura di via Mortara.