Reggio, i due giovani sono stati uccisi fuori dall’automobile: i dettagli e la ricostruzione dell’assassinio

1369146_419505174838055_882557156_nPotrebbero essere stati uccisi altrove e poi portati al pontile di San Gregorio i due cittadini romeni trovati morti nel bagagliaio di un’auto questa mattina a Reggio Calabria. Sul caso stanno indagando gli investigatori della squadra mobile con il supporto della polizia scientifica. Secondo quanto trapelato, l’uomo presenta una ferita alla testa che non sarebbe compatibile con un proiettile esploso da un’arma da fuoco. Dunque potrebbe essere stato stordito con una forte botta in testa. Nella macchina sono stai trovati due bossoli. Le vittime sono state colpite alla spalla, al ginocchio e alla testa.
1370386_419508778171028_509681855_nL’intenzione degli assassini era quella di far sparire i corpi e la macchina ma e’ rimasta bloccata, sospeso sul pontile. Cosi’ e’ stata trovata dai pescatori questa mattina che hanno avvisato la polizia.

L’uomo e la donna romeni, quindi, sono stati uccisi all’esterno dell’automobile. Successivamente i cadaveri sono stati rinchiusi nel bagagliaio del mezzo, un’Alfa Romeo 156. Gli autori del duplice omicidio hanno poi tentato di fare scivolare l’automobile in acqua utilizzando un palo di ferro per fare leva. Sul posto gli agenti della squadra mobile hanno ritrovato il palo sul quale sono in corso accertamenti scientifici per cercare di trovare eventuali impronte. Gli assassini, secondo la ricostruzione degli investigatori, non riuscendo nel loro intento di far scivolare l’auto in mare, hanno poi abbandonato tutto e sono scappati. I poliziotti hanno gia’ accertato che l’automobile e’ intestata ad un cittadino romeno e si sta verificando se si tratta di una delle due vittime.