Reggio, dove i turisti stranieri apprezzano felici quella stessa città che i reggini denigrano…

1385248_409752679153531_289190253_nLunedì mattina al porto di Reggio Calabria è arrivata la nave da crociera MS Hamburg, la seconda nella storia della città calabrese dello Stretto dopo la Costa Voyager che per prima, l’1 novembre 2012, aveva gettato l’ancora sulla stessa banchina di levante dell’approdo reggino. Un evento senza ombra di dubbio positivo per la città che, però, ha scatenato le critiche (?!) di una parte della cittadinanza che ha colto l’occasione, per l’ennesima volta, di esaltare tutto il brutto di Reggio e tutte le sue pecche (più o meno reali). Ma nessuno s’è posto il problema di cosa i turisti tedeschi abbiano pensato visitando la città, e su questo anche per noi giornalisti è giusto fare un po’ d’autocritica: che senso ha dare spazio, anche in un’occasione del genere, ai vari esponenti del mondo politico e sociale reggino che commentano nel modo più variopinto quest’evento, e invece non dare la parola agli stessi turisti tedeschi che con occhi genuini e liberi da ogni condizionamento possono raccontare meglio di ogni altro cosa hanno vissuto in quella giornata a Reggio Calabria?
26Che ci siano state luci e ombre, in realtà, l’abbiamo scritto proprio lunedì noi stessi su StrettoWeb, nel nostro servizio completo una volta che la nave è ripartita dal porto nel pomeriggio. Ma da qui alle feroci critiche di una città che sembra sempre più volersi tirare la zappa sui piedi ce ne passa eccome. I turisti tedeschi hanno apprezzato in modo sbalorditivo la città, ne sono rimasti incantati, ammirati, hanno assicurato di tornarci con amici e parenti che stavolta non si trovavano con loro per quanto fosse bella e sconosciuta. Ecco, sconosciuta: il fatto che Reggio non sia molto nota nei circuiti internazionali rappresenta un elemento – paradossalmente – a vantaggio della città che agli occhi del visitatore non ha una grande aspettativa e quindi riesce a trasmettere anche quell’effetto-sorpresa che lascia al turista un’immagine straordinariamente positiva. In centinaia hanno percorso il Lungomare Falcomatà, il Corso Garibaldi e le vie del centro rimanendo incantati dall’arte, dal paesaggio, dal profumo del mare, dalle “vie realizzate in modo tale che ogni pochi metri si possa volgere lo sguardo al mare e alla Sicilia, è stupendo”, come hanno dichiarato gli stessi visitatori.
05A raccontarci che tipo di giornata è stata lunedì, è Ivano Nasso, amministratore unico della S.at.I. Srl, società in house del Comune di Reggio Calabria che ha gestito tutte le operazioni di accoglienza per i turisti: “si leggono e odono commenti che, a vario titolo, sminuiscono o denigrano l’attività messa in campo per accogliere i 271 turisti tedeschi che erano a bordo della nave. La critica più diffusa riguarda l’ennesima riprova della mancanza di una cultura turistica e l’inadeguatezza dell’organizzazione del servizio di accoglienza rispetto alle reali esigenze dei “turisti fai da te”, lasciati allo sbando a girovagare per la città facendo zig-zag tra l’immondizia e quello che non c’è. È avvilente prendere coscienza della facilità con cui chicchessia si sente in dovere di criticare l’operato altrui senza avere competenze adeguate, esperienza diretta e fattiva conoscenza dei meccanismi che regolano l’attività di promozione turistica operata da tutta la filiera”.

28“La S.AT.I. - aggiunge Nasso - ha dato il suo contributo a questa importante attività di attrazione perché, per sua stessa vocazione e grazie al know-how acquisito nell’ambito del progetto turistico “Le Terre della Fata Morgana” di cui ha avuto tra l’altro la responsabilità di realizzare e gestire il sistema di informazione turistica e di messa in rete delle varie località aderenti, è impegnata con convinzione e passione nella promozione territoriale di tutta l’area metropolitana. Nel caso degli attracchi delle navi da crociera, evento considerato e giudicato ancora nella sua qualità extra-ordinaria dagli attori locali e dagli stessi cittadini giacché l’interesse per il sistema crocieristico ha tardato a manifestarsi nella nostra regione, la S.AT.I. ha realizzato servizi gratuiti di accoglienza multilingue, di informazione turistica e di trasporto pubblico intra-urbano per coloro i quali hanno preferito visitare la città di Reggio Calabria piuttosto che usufruire delle escursioni organizzate dai tour operator nelle località vicine al porto di approdo. Un centinaio di turisti quelli che hanno fatto il giro con il bus cabrio, che sono stati condotti fino a Piazza Italia per visitare il cuore della città o che hanno preferito farsi una passeggiata tranquilla tra il lungomare e il corso, nonostante presso il punto informativo istituito sulla banchina venisse consigliata una visita culturale ai Bronzi con il bus GranTurismo e all’esposizione Arte Torna Arte al Museo, degustando qualche caramella o un biscotto all’essenza di bergamotto offerto dalla S.AT.I. per conto del Comune di Reggio Calabria”.
26“Forse i numeri non sono stati eclatanti e non hanno soddisfatto le aspettative
- conclude Nasso - ma sono pur sempre arrivati nella nostra città turisti che, sorpresi dal calore con cui sono stati accolti, sono rimasti soddisfatti del servizio che è stato messo a loro disposizione e ammaliati dalla bellezza del patrimonio storico e paesaggistico reggino, come dimostrato dalle customer satisfaction compilate dagli stessi. Quale migliore strumento di promozione turistica quello del passaparola alimentato dai feedback positivi di coloro i quali hanno vissuto l’esperienza diretta! E se questa volta il tempo è stato tiranno o, comunque, non vi è stato modo di conoscere in anticipo le esigenze dei turisti così da proporgli un ventaglio di attività da svolgere e attrazioni da ammirare rispondenti ai loro reali interessi, la prossima volta si può sperare di fare meglio sia in termini quantitativi di presenze in città sia in termini qualitativi dei servizi offerti e delle aspettative soddisfatte”.
27Insomma, si può fare di meglio ma è andata comunque bene. Manca l’esperienza di turismo crocieristico ed è normale per una città in cui fino a qualche anno fa un po’ tutti erano convinti che le navi da crociera non potessero neanche entrare nel porto perchè “è troppo piccolo” oppure “poco profondo“, stupidaggini che la classe politica ha usato per decenni come alibi per non assumersi le proprie responsabilità esattamente come accade per l’aeroporto che secondo alcuni ha una pista “troppo piccola” per alcune compagnie aeree… I fatti hanno dimostrato che erano solo fandonie e la città, seppur in modo lento e graduale, si sta aprendo a questo turismo internazionale grazie all’impegno lungimirante e passionale di una classe dirigente che negli ultimi anni è sempre stata attenta a questo tipo di settore e ha individuato nel turismo quella grande e unica risorsa che ha la città per crescere e svilupparsi ulteriormente. Una città, Reggio, che viene apprezzata dai turisti ai cui occhi non possono che balzare tutte le sue straordinarie bellezze, proprio mentre i reggini non fanno altro che denigrarla in modo vergognoso…