Reggio Calabria: l’Adiconsum prepara ricorso collettivo contro “bonus maturità”

adiconsumLa sezione reggina dell’Adiconsum sta predisponendo il ricorso collettivo per tutelare i diritti di coloro che facevano affidamento sul riconoscimento del credito scolastico e per un soffio non sono entrati nella graduatoria nazionale. Si tratta del cosiddetto Bonus maturità per il quale soltanto dopo aver svolto i test di ammissione nelle rispettive facoltà, i quasi 84mila studenti in tutta Italia hanno scoperto, loro malgrado, che, proprio nelle ore in cui erano impegnati nell’espletamento della prova, il Consiglio dei Ministri, con Decreto Legge n. 104 del 9 settembre 2013, lo ha abolito.

Tale credito per l’accesso ai corsi di laurea, basato sui voti conseguiti dagli studenti negli ultimi tre anni di scuola superiore e nell’esame di maturità, attraverso un meccanismo dei “percentili” individuati nei vari Decreti Ministeriali che si sono succeduti nel tempo, è stato infatti abrogato con il decreto “Carrozza”. In particolare il bonus permetteva di conseguire, oltre al punteggio massimo dei 90 punti assegnati sulla base del risultato dei test di ingresso, 10 punti agli studenti che avessero conseguito risultati scolastici di particolare valore.

È di solare evidenza l’illegittimità del decreto in questione – dice il presidente provinciale dell’Adiconsum Saverio Vespia – che ha leso senza dubbio i principi di legittimo affidamento nei confronti dello Stato e quello della parità di trattamento. È chiaro che a tal modo il Consiglio dei ministri, cambiando in corsa le regole di partecipazione al concorso in questione, ha altresì violato i basilari principi di certezza del diritto e di irretroattività della legge. Adesso è importante tutelare chi verrà penalizzato dal cambio di regole in corsa”. Il caso del bonus per il presidente Vespia “è un esempio di come si complicano i problemi, prioritari per la formazione dei giovani, mentre non si affronta la questione di fondo che è la difficoltà della nostra scuola a orientare i giovani e ad aiutarli a fare scelte significative e responsabili per il futuro. Così come avviene negli altri Paesi europei”.

Gli interessati potranno rivolgersi alla sede provinciale dell’Adiconsum, situato in via dei Correttori n. 6, ed in particolare ai legali dell’Associazione che ricevono, previo appuntamento telefonico al numero 0965/26931, tutti i mercoledì dalle 16 alle 18,30. Le adesioni dovranno comunque pervenire entro e non oltre il 28 ottobre 2013.