Reggio, associazioni di consumatori e Comune discutono di acqua e regolamento idrico

Unione Nazionale ConsumatoriLunedì 14 ottobre nei locali di palazzo San Giorgio si è svolto il previsto incontro tra le associazioni rappresentative dei cittadini e una delegazione municipale incaricata dalla Commissione Straordinaria, per discutere di servizio idrico, un argomento di particolare rilievo per le famiglie reggine dopo il sensibile aumento delle fatturazioni dei consumi d’acqua e l’entrata in vigore del nuovo regolamento. Hanno partecipato a tale incontro, l’Avv. Giovanni Violi per l’Uppi, Saverio Vespia per l’Adiconsum, Francesco Puleo per l’Adoc, Giuseppe Macrì per la Federconsumatori, l’Avv. Grazia Iracà in rappresentanza della camera tributaria di Reggio Calabria, l’associazione Confesercenti e l’Avv. Saverio Cuoco per l’Unione Nazionale Consumatori Calabria. Preliminarmente le associazioni hanno chiesto il prolungamento del termine (già scaduto il 09 ottobre 2013) almeno fino al 31 dicembre 2013 per la regolarizzazione e l’adeguamento delle forniture esistenti, per non incorrere nel pagamento di costi aggiuntivi e sanzioni amministrative. Ciò consentirebbe alle famiglie reggine di poter ottemperare nel migliore dei modi e con più tranquillità a regolarizzare eventuali forniture idriche non conformi al dettato del nuovo regolamento, considerato che lo stesso entrato immediatamente in vigore, non ha previsto un periodo transitorio prima della sua efficacia. Su tale aspetto la delegazione comunale si è dichiarata disponibile a valutare positivamente un eventuale differimento di tale termine. La discussione è proseguita successivamente su parecchi aspetti del nuovo regolamento idrico contestati dalle associazioni presenti e sui quali si è sviluppato un ampio ed articolato dibattito. Per i soggetti deboli (pensionati al minimo, disoccupati, cassintegrati, ecc.) è stata chiesta espressamente l’adozione di una fascia sociale che consenta l’erogazione di un minimo quantitativo di acqua a costo zero per le indispensabili necessità igieniche e salutari degli stessi. Sono state prese in considerazione le tariffazioni per le somministrazioni d’acqua da fornire agli immobili adibiti in modo misto sia ad abitazione che allo svolgimento di attività professionali e/o artigianali. Ulteriori approfondimenti hanno riguardato: l’autorizzazione alle installazioni delle autoclavi tramite la sola dichiarazione sostitutiva del richiedente, il costo degli allacci alla rete idrica dei relativi contatori e l’eventuale predisposizione di un elenco degli idraulici autorizzati alle suddette installazioni. Sulla voltura dei contatori, l’avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria è stato categorico, nessun onere economico dovrà gravare per le morosità pregresse, su coloro che subentrano nel possesso di un’abitazione a qualsiasi titolo (proprietà, possesso, comodato immobiliare, diritto di abitazione, ecc.), così come disposto dall’AGCM con decisione del 26 Giugno 2013 su ricorso dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria. Infine, alla stregua di quanto avvenuto in precedenza per gli anni 2005-2009 a seguito delle innumerevoli sentenze di condanna emesse dai Giudici di Pace, su ricorsi inoltrati dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria, è stata ribadita la richiesta di dimezzamento delle bollette del canone idrico, in considerazione dell’alto tasso di salinità contenuto nell’acqua erogata. Su tale dimezzamento più volte promesso dalla rappresentanza commissariale al Comune di Reggio Calabria e sull’omesso dimezzamento del canone nelle zone in cui con ordinanze della Commissione Straordinaria è stata dichiarata la non potabilità dell’acqua (Concessa di Catona, Arasì, Ortì, Pellaro, Archi, Gallico,ecc), la delegazione comunale ha ribadito che, pur in presenza della delibera n° 181 del 29.08.2013 che prevede tale decurtazione, al momento non è stato possibile procedere in tal senso, per i ritardi dell’Ufficio Tecnico nell’individuare e comunicare le zone, ovvero le strade che hanno diritto a beneficiare di tali riduzioni, in quanto penalizzate nella erogazione dell’acqua. Stante l’importanza, la complessità e la pluralità degli argomenti da trattare ed il protrarsi oltremodo dell’incontro, lo stesso proseguirà il 28 Ottobre presso il Comune di Reggio Calabria.