Reggio, Action Aid ha organizzato “Costruiamo insieme l’Italia del futuro’” con la presenza del Vice Presidente Nicolò

images“’Costruiamo insieme l’Italia del futuro’” rappresenta una di quelle iniziative da salutare con grande soddisfazione per i suoi contenuti educativi, innovativi ed integrati con il territorio. Il progetto, promosso dall’associazione internazionale Action Aid, da una parte richiama i valori della solidarietà, legalità e della partecipazione quali momenti fondanti della formazione dei giovani, dall’altra, ne risveglia il senso profondo di appartenenza alla comunità che, grazie al loro contributo, diventa sempre più aperta ed inclusiva”.
E’ quanto ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolò parlando, questa mattina, ai ragazzi dell’Istituto “Telesio-Montalbetti” di Reggio Calabria.
“Un futuro migliore non può fare a meno della scuola. Quella scuola che è all’attenzione nella agenda della Regione nella consapevolezza che qualità della formazione e competenza siano punti nevralgici di un percorso che veda protagonisti i nostri studenti e la loro crescita. La scuola, dunque, quale alta agenzia formativa insieme con le altre componenti attive del territorio, la famiglia innanzitutto, la Chiesa, le Istituzioni e l’associazionismo puro: è questo il cammino da condividere insieme in uno spirito sinergico e dal quale soprattutto ripartire elevando il capitale umano a risorsa effettiva del territorio”, ha sottolineato Alessandro Nicolò.
“In questo contesto – ha evidenziato il vicepresidente – un plauso va all’associazione ActionAid che ha scelto un istituto reggino per promuovere l’obiettivo fondamentale di dare supporto alle scuole italiane in difficoltà facendo della periferia una forza pulsante della società. Una decisione questa, fortemente supportata dal lavoro e dall’impegno qualificato che la dirigente Marisa Maesano, i professori tutti e l’intero personale dell’istituto Telesio-Montalbetti stanno portando avanti investendo tanto nella formazione culturale che alimenta nei ‘giovani cittadini’ responsabilità e coscienza critica”.