Reggio, 2 arresti per traffico di droga: nomi e dettagli

fotoNella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio cittadino nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria. Nel corso dell’operazione che ha visto sul campo l’impiego dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina e della Stazione di Reggio Calabria-Rione Modena, con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia, sono stati effettuati controlli a tappeto, di persone di interesse operativo con decine di perquisizioni personali, veicolari e domiciliari. La finalità del servizio era principalmente combattere il fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti in particolare tra i giovani reggini. I controlli dei Carabinieri non si sono limitati alle abitazioni presenti nel centro cittadino ma sono stati estesi anche alla periferia della città. In particolare i Carabinieri della Stazione di Rione Modena, a seguito di un servizio di osservazione sono riusciti a localizzare un terreno ove si sospettava avvenissero traffici illeciti. Sul luogo sono riusciti a bloccare due soggetti i quali davanti alle richieste dei militari di consegnare quanto illecitamente detenevano, rivelavano che avevano nascosto della sostanza stupefacente all’interno di una porcilaia. Il successivo controllo del fabbricato consentiva di rinvenire ben occultata all’interno di un sacco una notevole quantità di sostanza stupefacente, che gli stessi soggetti consegnavano ai militari. Dai primi accertamenti risultava marijuana del peso di oltre un chilo. Nel corso della perquisizione veniva recuperato anche un bilancino elettronico di precisione. Successive perquisizioni estese presso le abitazioni dei due consentivano di rinvenire anche una penna lancia razzi calibro 22, che veniva sequestrata ed inviata al RIS di Messina per accertarne il grado di pericolosità e l’eventuale modifica delle caratteristiche tecniche. La sostanza stupefacente veniva sequestrata ed inviata al laboratorio Analisi delle Sostanze Stupefacenti del Nucleo Investigativo per consentire di accertare il quantitativo di THC presente e la quantità di dosi droganti che si possono ricavare. All’esito delle attività i militari traevano in arresto con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti:

- ROSACE DEMETRIO, di 32 anni, reggino, con precedenti;

- BOUFAKRI MOHAMED, di 25 anni, marocchino residente a Reggio Calabria, anch’egli con precedenti.