Reggina-Pescara 2-3, le voci dagli spogliatoi. Castori: “morale da ricostruire”

CastoriNel post gara tra Reggina e Pescara, il primo ad arrivare in sala stampa è l’allenatore del Pescara Pasquale Marino: “I tre punti mancavano da tanto tempo, felici della prestazione. Siamo passati in svantaggio per un episodio. In avvio di ripresa siamo stati più incisivi. I nostri avversari non ci hanno impensierito più di tanto. Purtroppo prima di reagire, dobbiamo prendere un schiaffo. Viviamo alla giornata, fino a ieri si pensava a non retrocedere. Ci mancano tanti punti, ancora siamo in ritardo. Sono contento del gesto di Maniero, se sono ancora l’allenatore del Pescara, la società ha valutato anche il rapporto con il gruppo. Con tutta sincerità non ho mai avuta la sensazione che la società avesse perso la fiducia nei miei confronti“.

Ragusa: “In un momento cosi difficile per noi, non è facile esultare, ma porto rispetto a questa piazza che in quell’anno in cui sono stato qui, mi ha rispettato parecchio“.

Castori: “Quando abbiamo preso i gol, la squadra ha perso fiducia. Eravamo scollati. C’è stato un recupero di convinzione, c’è stata una respinta sulla linea di Belardi sul tiro di Rigoni. Siamo stati sfortunati, il terzo gol è irregolare. Falco può giocare sia da trequartista che nell’attacco a tre. Ho messo De Rose per mantenere il pressing alto, avevamo già tre punte, mettere anche Maza sarebbe stato ingolfare l’attacco. Tre centrocampisti in campo dobbiamo sempre averli. Giocando con un terzino sinistro come Adejo, davanti a lui ho dovuto inserito Dall’Oglio che è in grado con i suoi movimenti di aprire il campo. Rigoni per me ha fatto bene, il calo di Sbaffo era prevedibile. Nel momento in cui abbiamo subito il pareggio, ho dovuto mettere una mezza punta. La squadra deve essere più concreta, i vari colpi di tacco visti oggi, sono gesti fumosi che non fanno bene a nessuno. Abbiamo tempo e margini per recuperare. A fine partita è normale essere dispiaciuti, adesso abbiamo una settimana di tempo per ricostruire il morale“.

Sbaffo_RigoniRigoni: “Siamo molto rammaricati. Abbiamo fatto la gara che ci ha chiesto il mister. Nel primo tempo non abbiamo creato tanto, ma poi nella ripresa abbiamo avuto 10 minuti di black out. Ci tireremo fuori da questa situazione. Abbiamo cambiato modulo, abbiamo lavorato per 4 giorni. Quello che abbiamo provato l’abbiamo messo in campo nel primo tempo. Speriamo di fare prestazioni all’altezza. Ogni volta che prendiamo gol, andiamo in confusione ed in questa categoria questi errori li paghi“.

Sbaffo: “il fallo di mano è stato un gesto istintivo, ma logicamente non volontario. Ho chiesto in cambio perché ho preso una botta al polpaccio nel primo tempo che mi provocava dei crampi. Come ha detto Nicola Rigoni abbiamo giocato come ci ha chiesto il mister, nel primo tempo abbiamo rischiato poco. Non penso alla mia prestazione anche se m sono sacrificato molto“.