Reggina, Foti resta Presidente e fa chiarezza: “nessun Thoir all’orizzonte, dimissioni solo formali”

foti_lilloLe mie dimissioni e quelle di tutto il CdA sono solo una formalità, una prassi normale alla scadenza naturale dei 3 anni. La Reggina è una SpA che ha uno statuto, lo statuto dice che il CdA si rinnova ogni 3 anni, quindi è naturale che chi fa parte del CdA si debba dimettere alla scadenza del triennio per poi presentarsi all’assemblea dei soci, che è l’organo principale della società. Il CdA scade il 30 ottobre. Poi faremo l’assemblea dei soci, il 4 novembre, che rinnoverà il CdA, io al momento detengo l’80% del capitale sociale della Reggina e, onestamente, non vedo all’orizzonte nè Thoir 1, nè Thoir 2, nè Thoir 3. E’ chiaro che nel momento in cui arrivassero nuovi investitori, li prenderemmo in giusta considerazione e troveremmo soluzioni per dare forza al patrimonio della Reggina. Non c’è alcun dubbio sul fatto che io prenderei in considerazione eventuali offerte, ma al momento non ce ne sono. Sarebbe assolutamente positivo se ci fossero nuovi imprenditori che volessero sottoscrivere aumenti di capitale. Le dimissioni sono le cose normali di una società e di un CdA, per permettere all’assemblea dei soci di rinnovare l’organo del consiglio di amministrazione“: con queste parole concesse ai nostri microfoni, il Presidente della Reggina Lillo Foti fa chiarezza in merito alla notizia pubblicata stamani in prima pagina dalla Gazzetta del Sud che anche su StrettoWeb abbiamo ripreso in quest’articolo. Niente paura, quindi, nessun terremoto all’interno della società di via delle Industrie: lo stesso Presidente è molto più concentrato sugli aspetti prettamente calcistici della squadra, ancora nelle ultime posizioni della classifica.