Reggina, Foti: “con Castori dobbiamo ritrovare la fame, quest’anno voglio vincere e così non andava bene”

fotoDopo il primo allenamento con il nuovo allenatore Castori, animata conferenza stampa al Sant’Agata con il Presidente Foti che spiega la sua scelta: ”ho contattato Castori in base a quelle che sono le sue caratteristiche, gli riconosco una sana cattiveria, una grande determinazione tale da affidargli la panchina della Reggina che spero per lui rappresenti uno stimolo importante per dare il meglio di se stesso. Saranno i fatti a dimostrare se quest’ulteriore scelta da parte della società riuscirà a colmare le lacune che in questo momento ha la squadra. Fin qui ho visto una squadra non di serie B, incapace di reagire. Vorrei una squadra più cattiva e determinata, in testa alla classifica ci sono Lanciano e Avellino, realtà che hanno più fame che tecnica. Tutti riconoscono le qualità del nostro gruppo, adesso bisogna vedere se riescono a metterle in campo. Atzori è un ottimo professionista con ottimi collaboratori ma nella vita ci sono situazioni e momenti in cui le cose si coniugano e in altri momenti no. Questo non significa che manca il valore e la stima nei confronti del mister. E’ vero, cambiamo troppi allenatori negli ultimi anni, ma i primi a risentirne siamo noi Reggina, proprio la società. Cambiare allenatore è una cosa bruttissima, lo dicevo a mia moglie stamani quando mi accompagnava qui al Sant’Agata. Con Atzori e con i suoi collaboratori c’è un grande rapporto umano, non può fare piacere esonerare un allenatore così. Per me esiste qualcosa di molto più importante di me stesso che si chiama la Reggina, esiste ancora, anche se non so fino a quando. Con tutti gli errori che faccio, il mio obiettivo è quello di fare gli interessi della Reggina. Io l’ho detto 3 mesi fa e l’ho ribadito oggi alla squadra, quest’anno voglio vincere. La squadra deve togliersi di dosso il torpore delle ultime settimane, è un fattore ambientale e ne siamo tutti responsabili. Ho voglia di lottare, di battagliare, di incidere nel modo più determinante possibile. Oggi questa squadra ha subito 15 gol, ha vinto solo 2 partite su 10. I numeri dicono che non è una squadra che può vincere, ma questa situazione non mi stava bene e ho deciso di cambiare sperando che così possano emergere tutte le qualità dei giocatori. Può darsi che sto sbagliando io le valutazioni, ma in tanti riconoscono le qualità della rosa“.