Provincia di Reggio: Eroi chiarisce sua posizione su gruppo Forza Italia e replica a Marcianò

Antonio EroiDi seguito la nota integrale del presidente del Consiglio della provincia di Reggio Calabria, Antonio Eroi, che smentisce alcune informazioni divulgate dalla stampa locale in merito alla costituzione del gruppo provincia di Forza Italia. Eroi definisce le notizie divulgate “false e tendenziose”. Ecco l’intervento di Eroi:

False e tendenziose sono alcune informazioni divulgate dalla stampa locale sulla mia persona e sul mio operato. Non è assolutamente vera la notizia che non volevo costituire il gruppo provinciale di Forza Italia anche perché a qualcuno sfugge che sono stato proprio io, lo scorso 8 agosto in sede di Consiglio provinciale così come riportato dai verbali che sono atti pubblici e consultabili, ad anticipare alla stampa il ritorno dell’ex partito politico. Quando annunciai che il Pdl era morto e che presto saremmo ripartiti con il movimento azzurro dalla base coinvolgendo innanzitutto il territorio e gli amministratori locali, qualcuno si infastidì dandomi del folle. Ma il tempo mi diede ragione.  Il consigliere Michele Marcianò che si definisce “segretario del gruppo”, non sa che questo ruolo non esiste tantomeno nessuno glielo ha mai assegnato. Inoltre, Marcianò dimentica che qualche mese fa, mi chiese a quale partito appartenessi e dopo avergli risposto Forza Italia, stizzito mi offese dicendomi che “Forza Italia è un urlo da stadio e non un partito”. A questo punto, credo che sia giusto far capire a talune persone che nella vita bisogna saper scegliere e dimostrare di avere il coraggio di stare con chi lo rappresenta e non salire sul carro del vincitore solo per avere un personale tornaconto. Ricordo inoltro, ai colleghi politici che io, dal 2006 ho scelto Forza Italia e, in quel periodo, l’attuale Coordinatore regionale del Pdl non mi volle candidare in An pur essendo presidente di Circoscrizione  anzi mi spinse a fare una scelta che oggi non solo non rinnego ma riconfermo con la lungimiranza politica che ad altri manca. Sono stato l’unico il 4 Agosto ad andare a Roma per partecipare alla manifestazione pro-Berlusconi e al debutto di FI mentre qualcun altro è stato a casa o a prendere il sole su qualche bella spiaggia della costa tirrenica. E poi chi ha mai detto che il consigliere Cananzi doveva essere sostituito? Nessuno lo ha mai pensato anzi su mia iniziativa e dell’assessore Gaetano Rao è stato riconfermato. Credo che di chiacchiere se ne siano fatte sin troppe, la gente è stanca e affamata. Ora è tempo di agire e lavorare insieme se si vuol tirar fuori il Paese da questa terribile e devastante crisi.

Il presidente del Consiglio Provinciale

Antonio Eroi