Patti (Me): traffico illecito di rifiuti, indagati vertici AtoMe1 del 2008

Rifiuti: sacchi di spazzatura accatastati vicino ai cassonetti a Reggio CalabriaIn totale 18 le persone indagate dalla Procura della Repubblica di Patti, per l’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti che vede coinvolti i vertici dell’Ato Messina 1 in carica nel 2008. Si tratta di membri del consiglio direttivo e di dirigenti delle singole ditte che operavano all’interno del consorzio “Nebrodi Ambiente”. Tra le altre, MessinAmbiente, Enia, Fasteco e Cns.

Secondo quanto emerso dalle indagini, tra il 2005 e il 2008 gestione del servizio e smaltimento rifiuti sarebbero stati assegnati a ditte che non possedevano i requisiti minimi a norma di legge per ottenere gli incarichi. All’AtoMe1 si imputano diverse scelte amministrative e logistiche, oltre all’utilizzo dei centri di raccolta non autorizzati di Sant’Agata e Mistretta. Le ditte coinvolte invece sarebbero state contrattualmente inadempienti e avrebbero gestito il servizio abusivamente.

C’è anche la ben più grave ipotesi, per la quale saranno fatte le dovute verifiche, dello smaltimento di rifiuti tossici pericolosi in aree di interesse ambientale. In particolare, a conclusione delle indagini, sono state individuate zone dei comuni di Acquedolci, Ficarra, Longi, Sinagra, Tortorici, dove potrebbero essere stati scaricati questi rifiuti “speciali”, che necessitano invece di stoccaggi specifici.

Gli indagati sono la presidente e l’amministratore delegato dell’AtoMe1, Laura Trifilò e Carlo Gullotti; il presidente e l’AD della “Nebrodi Ambiente” Antonio Paterniti (anche direttore tecnico di Multiecoplast) e Sergio Filippi; il presidente di Multiecoplast, Giulio Randazzo; il direttore tecnico della Multiecoplast Luca Fiasconaro; Ernesto Casella, sempre della Multiecoplast; la presidente di Fasteco Adriana Lenzo; il presidente della Cns di Bologna Alberto Ferri; i dirigenti della Enia Andrea Allodi e Ivan Strozzi; l’amministrazione giudiziario di MessinAmbiente Antonio Dalmazio; il presidente della Trans coop Luigi Verzelloni; Antonino Onofaro, titolare di una ditta individuale per la raccolta dei rifiuti; gli ex-presidenti della cooperativa “il Pellicano” Marianna Bruno ed Andrea Paterniti; il presidente della CooTur Luca Lanza Cariccio; il presidente della ORM Rosario Condipodero Marchetta.