Palermo: il Nucleo Antifrodi sequestra 95 chili di alimenti mal conservati

porto palermoIl Nucleo Antifrodi della Polizia Municipale, nell’ambito dei controlli predisposti dal Comandante Vincenzo Messina sulla sicurezza alimentare e sulla frode in commercio, ha sequestrato 95 chili di alimenti in cattive condizioni igieniche a tre attività di ristorazione di Via Orologio. Sono stati pure sequestrati impianti utilizzati per la conservazione e la cottura dei cibi e multati i proprietari per occupazione di suolo pubblico. Uno dei tre, è stato anche segnalato all’Autorità giudiziaria per frode in commercio.

Nel locale “Da Bacco” di G. P. di 56 anni, sono stati sequestrati due frigo congelatori, uno verticale e l’altro a pozzetto ubicati all’interno della cucina contenenti carni, pesci e verdure, in cattive condizioni igieniche sanitarie, per un totale di circa 65 chili. I prodotti ittici e le carni erano congelati artigianalmente, posti in maniera sfusa all’interno di sacchetti di plastica, a diretto contatto con le pareti dei congelatori, con sporcizia diffusa e ricoperti da una spessa coltre di ghiaccio, sintomo di un cattivo funzionamento dell’apparato refrigerante. Nel menù posto in visione degli avventori, soprattutto turisti in vacanza in città, non veniva fatta menzione dell’utilizzo di prodotti congelati che venivano quindi spacciati per freschi, carpendo la buona fede dei clienti e perpetrando quindi una frode in commercio. Il titolare inoltre occupava con tavoli, sedie e ombrelloni circa trentasei metri quadrati di suolo pubblico, senza la prescritta autorizzazione. Oltre al sequestro dei due frigoriferi, è stata inoltrata segnalazione all’autorità giudiziaria per frode in commercio e la sanzione amministrativa di 168 euro. In una panineria della stessa via al civico 26, sono stati rinvenuti pesci e tagli di carne, esposti all’esterno del locale, in evidente cattivo stato di conservazione, esposti su tavoli privi di protezione dagli agenti atmosferici. Si è quindi proceduto al sequestro della merce (circa 10 kg) e degli strumenti di cottura, non rispettosi delle norme in materia di igiene.

E’ stata inoltre accertata l’occupazione senza autorizzazione di circa 20 metri quadrati di suolo pubblico con tavoli e sedie, per cui la titolare M. A. di anni 31, è stata denunciata all’autorità giudiziaria per occupazione di suolo pubblico con sanzione di 168 euro. Totalmente abusiva è stata invece riscontrata l’attività di ristorazione, al civico 34 di via dell’Orologio. Anche in questo caso, gli agenti del Naf, hanno riscontrato l’esposizione su tavoli di carni e pesci conservati a temperatura ambiente, alla mercè degli agenti atmosferici e degli insetti. Detti alimenti venivano cotti nella pubblica via, su una bistecchiera alimentata a gpl ed inoltre venivano occupati con tavoli e sedie, circa 32 metri quadrati di suolo pubblico. Al titolare R . D. R. di 52 anni, perché privo di autorizzazioni amministrative è stata elevata una sanzione di 8.000 euro ed un ulteriore sanzione di 168 euro per occupazione di suolo pubblico. Inoltre sono stati sequestrati 20 chili di alimenti perché in condizioni igienico-sanitarie precarie, nonché la bistecchiera con relativa bombola.

“Contro i comportamenti irresponsabili di alcuni sedicenti commercianti che non si fanno scrupolo di mettere a repentaglio la sicurezza degli avventori – ha dichiarato il Comandante Vincenzo Messina – è indispensabile che i cittadini pretendano il rispetto delle norme, evitando quei locali che non rispettano le norme igieniche e di sicurezza.”

“Questi controlli – afferma invece il Sindaco Leoluca Orlando – sono rivolti a tutelare quei commercianti e titolari di esercizi pubblici che rispettano le regole e accettano, con i relativi costi, di anteporre la qualità e la sicurezza degli alimenti al proprio guadagno personale. I commercianti in regola sono le prime vittime dell’abusivismo e del mancato rispetto delle regole, perché in questo modo si alterano le condizioni di mercato e la libera concorrenza.”