Palermo, abusivismo edilizio: cinque gli immobili sequestrati in settimana

Via dei FriscalettariLa Polizia Municipale ha eseguito cinque sequestri, tre per abusivismo edilizio e due per violazione dei sigilli ed ha denunciato 5 persone all’autorità giudiziaria, per mancato possesso delle concessioni edilizie e dei necessari nulla osta. I sequestri per abusivismo sono stati compiuti rispettivamente in via Sambucia, via dei Friscalettari ed in via Erice.

In via Sambucia di fronte il civico 39 è stato realizzato un corpo di fabbrica di circa 50 metri quadrati in cemento armato e muratura, con copertura piana, all’interno di un’area di circa 1000 metri quadrati. L’immobile era allo stato grezzo, tramezzato, con le pareti gessate e gli impianti in fase di definizione. Il proprietario e committente dei lavori è stato denunciato all’Autorità giudiziaria perché sfornito di concessione edilizia e nulla osta del Genio Civile Un altro sequestro, in via dei Friscalettari 67 dove, è stata realizzata sul lastrico solare, una sopraelevazione di circa 80 metri quadrati con strutture in cemento armato e muratura su di una preesistente palazzina a due piani, già tompagnata, tramezzata e priva di infissi interni.

Al momento del sopralluogo è stata riscontrata arredata ed abitata da persone. La proprietaria e committente dei lavori, è stata denunciata all’Autorità giudiziaria perché sfornita di concessione edilizia e nulla osta del Genio Civile Ancora, in via Erice d.f. civ. 39, in un lotto di terreno di circa 3000 metri quadrati, è stata realizzata una piattaforma parzialmente piastrellata di circa 90 metri quadrati, con dieci pilastri e travi orizzontali in legno. Il proprietario e committente dei lavori, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria perché sfornito di concessione edilizia e nulla osta del Genio Civile e della Soprintendenza. Le due violazione dei sigilli sono avvenute, in via Aquino ed in Corso dei Mille, in immobili sequestrati, negli anni precedenti.

In via Aquino 17, nonostante il sequestro eseguito nel 2010, per una costruzione ad un piano di circa 70 metri quadrati, all’interno di un lotto di terreno di circa 1000 metri quadrati, è stata accertata la prosecuzione delle opere consistenti nella realizzazione di un vano in muratura per una superficie di circa 9 metri quadrati e un vano w.c. di circa 4 metri quadrati. L’immobile inoltre è stato ultimato ed abitato. La proprietaria è stata denunciata alla autorità giudiziaria per violazione dei sigilli. La seconda violazione, in Corso dei Mille civ.633, dove l’immobile, una sopraelevazione di circa 50 metri quadri in una palazzina ad un piano, era stato sequestrato nel 2007. Dal sopralluogo degli agenti è stata accertata la prosecuzione delle opere e la definizione delle strutture, degli impianti tecnologici e della collocazione degli infissi. Anche in questo caso, l’immobile risultava abitato. La proprietaria sfornita di concessione edilizia e nulla osta del Genio Civile è stata denunciata all’Autorità giudiziaria.

E’ davvero incredibile che dopo le tragedie e i lutti che hanno colpito la nostra città per la realizzazione di opere abusive – ha detto il Sindaco Leoluca Orlando – ci sia ancora chi, in spregio della legge e del buon senso, continua a realizzare opere abusive e sopraelevazioni.”

L’opera di controllo operata dalla Polizia municipale – sottolinea invece il Comandante Vincenzo Messina – continua senza sosta, ma ancora una volta torniamo a chiedere la collaborazione dei cittadini perché segnalino gli abusi e si facciano parte attiva per il controllo del territorio.”