Ordigni bellici ritrovati e neutralizzati a Reggio città e in provincia: i dettagli delle operazioni

imagesUna serie di ordigni e residuati bellici sono stati neutralizzati nel reggino. Nonostante le pessime condizioni meteo gli ordigni sono stati rimossi, controllati e immediatamente trasportati in una zona isolata in Frazione Archi, nel territorio del Comune di Reggio Calabria fatti brillare in maniera controllata dai militari dell’Esercito, scortati dal personale della Polizia di Stato e dalla Croce Rossa Italiana, con il loro team di supporto medico. Ben quattro ordigni disseminati sul territorio, in provincia, a partire dal Torrente Tuccio in San Lorenzo, dove e’ stata rinvenuta una granata d’artiglieria italiana da 75mm, proseguendo a Gerace dove si e’ rinvenuta una bomba da mortaio tedesca da 50mm, fino a Contrada Saracinello in Reggio Calabria, dove si sono rinvenute ben due bombe da mortaio tedesche da 81mm. Tutte le munizioni rinvenute contenevano esplosivo e anche se in cattivo stato di conservazione, parzialmente corrose dal tempo e dagli agenti atmosferici, sono brillate regolarmente, dimostrando tutto il loro potenziale anche a distanza di quasi sette decenni. Nell’anno in corso sono stati numerosi e rapidi gli interventi dei Team degli Artificieri dell’Esercito di stanza a Castrovillari, che fanno capo all’11* Reggimento Genio Guastatori di Foggia, che ha in consegna e presidia un territorio che va da Pescara a Reggio Calabria, occupandosi in maniera capillare e determinante di questi pericolosi rinvenimenti