Naufragio Canale di Sicilia: secondo Unhcr sul barcone c’erano 400 persone

Immigrazione: barcone in difficoltà, persone in mareUn bilancio forse molto più grave di quanto si pensi, quello avvenuto ieri pomeriggio nel Canale di Sicilia. Al momento, secondo dati ufficiali della Marina Militare, i superstiti sono 206, mentre le vittime accertate 34.  Ma secondo l’alto commissario delle Nazioni unite per i rifugiati (Unhcr), Antonio Guterres, che si basa sulle testimonianze dei sopravvissuti, sul barcone vi sarebbero stati non 250, ma ben 400 profughi. A riportarlo l’agenzia di stampa AGI.

Guterres ha espresso il suo “shock per l’ennesima tragedia costata la vita a molte donne e bambini“, elogiando “l’azione comune adottata dalla guardia costiera maltese per salvare 147 persone e dalla Marina militare italiana che ne ha salvato 56“. Ma, continua Guterres, “secondo i sopravvissuti c’erano ben 400 siriani e palestinesi sulla barca, molti ora dispersi“.

L’alto commissario è critico nei confronti dell’ennesima tragedia: “Questa è la terza tragedia barca nel Mediterraneo in sole due settimane. E’ vergognoso assistere a centinaia di migranti e rifugiati annegare alle frontiere dell’Europa dove invece cercavano un rifugio sicuro. Sono sfuggiti a proiettili e alle bombe solo per perire prima che potessero chiedere asilo“.